A Carrara, lo Spazio Repetti ospita “Angeli e Demoni” di Nicola Domenici

Da venerdì 25 gennaio, allo Spazio Repetti di Carrara, un nuovo appuntamento con l’arte.  “Angeli e Demoni” una personale dell’artista Nicola Domenici

 

Un nuovo appuntamento con l’arte allo  Spazio Repetti a Carrara con la mostra personale “Angeli e Demoni” dell’artista viareggino Nicola Domenici,  in programma da venerdì 25 gennaio .

“Angeli e demoni” è un’affascinante percorso tra grandi pitture che raffigurano personaggi conosciuti della storia e del cinema, per passare, ipnotizzati, a sculture che ritraggono corpi di donne carichi di sensualità e mistero.

Tra il luccichio delle resine smaltate, da corpetti colorati e tacchi a spillo emergono corpi di ballerine, dai capelli raccolti, che si muovono morbidi e sinuosi, con visi d’angelo il cui sguardo fugge lontano, delicato, in espressioni impossibili da decifrare.

Corpi nudi, talvolta mutilati, la cui luce abbaglia, confonde, sfuoca, impedendo di vedere oltre la forma, confondendone i tratti, come fosse una barriera che ne cela il profondo, l’anima, il cuore palpitante.

Una quiete solo apparente: si tratta di un mondo di emozioni trattenute e battiti sospesi nel quale ben presto emergono pistole, animali feroci, figure nere dalle grandi ali scintillanti, donne cariche di mistero e grazia, indomabili guerriere che non si svelano ma provocano, che non si offrono ma suggestionano, pronte a difendersi…

Un universo di inquietudini e paure dove angeli e demoni si confondono, di sovrappongono e dal quale, magneticamente, veniamo trattenuti ed affascinati, un mondo dal quale vorremmo farci inghiottire per attraversarlo e comprenderlo fino in fondo.

Artista poliedrico, Nicola Domenici, presenta una produzione eterogenea di soggetti che testimoniano la sua fertile intuizione creativa. Donne dalle forme robuste e dai colori smaltati e brillanti occupano lo spazio rievocando non solo i moduli espressivi e gli esempi dirompenti dei maestri della Pop Art, ma anche le intense definizioni plastiche del grande Medardo Rosso.

Ma le sue opere guardano anche con rigorosa attenzione ai canoni scultorei più squisitamente classici, con un puntuale studio dell’anatomia umana traducendo il suo lavoro in opere proporzionate e calibrate, i cui profili restano sfuggenti, in divenire, come colti in una proiezione di movimento.

Nelle sue opere più collegabili alle avanguardie lavora con resine acriliche e vetroresina, ricorrendo a colori accesi, mentre nei suoi lavori, che potremmo definire legati alla classicità, egli lascia che il colore naturale dei materiali impiegati faccia da protagonista, mantenendo tutta l’eleganza che porta in se un’opera costruita su di un impianto monocromatico.

In entrambi i casi emerge in modo evidente la grande creatività dell’artista, che plasma con forza i materiali senza nascondere il proprio tocco, invitando anzi l’osservatore a indagarne i profili, le superfici lisce e curve, o ancora la ruvidezza del non finito, percorso da sottili increspature.

Nicola Domenici, viareggino,  è diplomato in scultura alla Scuola del Marmo di Carrara e  laureato in Arti Visive (Scultura) all’Accademia delle Belle Arti di Carrara. Il suo studio si trova a Ortonovo (La Spezia) e possiede un nuovo laboratorio a Lodève nei pressi di Montpellier, dove collabora con importanti gallerie locali, alternando periodi di lavoro in Italia e all’estero.

La sua tecnica è eclettica e mira allo studio della luce sui differenti materiali come marmo, bronzo, resina, alluminio, carbonio. Le idee di Medardo Rosso e degli impressionisti lombardi lo affascinano e da loro apprende l’importanza della luce e delle sue variabili.

In seguito, in cerca di nuove soluzioni creative, inizia una produzione basata sulle resine di ultima generazione  utilizzando anche altri materiali come carbonio e alluminio. Continua a studiare in particolar modo Boccioni e la scultura futurista, ma rimane affascinato da Fontana e dalle sue ricerche sperimentali sulla luce e gli ambienti polisensioriali a effetto variabile.

Si concentra poi  su una ricerca estetica formale basata esclusivamente sul movimento della figura, dove la luce può meglio scorrere sulle opere iperlucide, dando una forza maggiore alla figura.

Abbandonato il bronzo, inizia una nuova serie di lavori basati esclusivamente sulla combinazione di due o più materiali estremamente differenti tra loro ma che portano l’opera ad una più completa rappresentazione contemporanea e ad un interesse maggiore da parte di un fruitore attento al nuovo.

L’idea è infatti quella di usare materiali contemporanei e industriali abbinati a materiali più nobili come ad esempio i marmi policromi o lo stesso bianco di Carrara.

Lo Spazio Repetti  è un luogo di incontro e diffusione di diverse esperienze artistiche e culturali. Ha sede nel centro storico, nell’antico palazzo che ospitò il noto geografo, storico e naturalista carrarese Emanuele Repetti e nasce dall’esigenza di recuperare un luogo simbolico della città allo scopo di renderne fruibili gli spazi espositivi per metterli a disposizione delle diverse forme d’arte.

 

Cosa: “Angeli e Demoni” – personale di Nicola Domenici

Quando: dal 25 gennaio al 17 febbraio 2019

Dove: Spazio Repetti, Via Santa Maria n. 14 – Carrara (MS)

Orario: da giovedì a domenica dalle 10 alle ore 12 e dalle 16 alle ore 19,30. Lunedì dalle 10 alle 12. Ingresso libero.

Per informazioni e appuntamenti:   349 6703729  – 335 5484003   e-  exxit4@gmail.com

 

foto: particola di un’opera di Domenici