A Lido di Camaiore il 30° premio letterario Francesco Belluomini

Sabato 15 settembre sarà scelto il nome del vincitore tra i cinque finalisti

Sabato 15 settembre alle 21 si terrà, all’Una Hotel Versilia di Lido di Camaiore, la serata finale del 30° Premio Letterario Camaiore – Francesco Belluomini. Poeta e scrittore, Belluomini, scomparso nel 2017, è stato, con la moglie Rosanna Lupi, tra i fondatori del premio che ora porta il suo nome.

La serata sarà condotta dal giornalista Rai Alberto Severi, mentre l’attrice Alessia Innocenti curerà la lettura dei testi poetici.

La giuria popolare decreterà con il proprio voto il vincitore, scegliendolo tra i cinque finalisti selezionati nel giugno scorso dalla giuria tecnica, presieduta da Rosanna Lupi, tra oltre 130 libri.

I finalisti dell’edizione 2018 sono Dino Azzalin con Il pensiero della semina (Crocetti Editore), Alberto Bertoni con Poesie 1980-2014 (Nino Aragno Editore), Chiara Carminati con Viaggia verso (Bompiani), Isabella Leardini con Una stagione d’aria (Donzelli) ed Enrico Testa con Cairn (Einaudi editore).

Per celebrare la trentesima edizione del premio e onorare la memoria di Francesco Belluomini, alle ore 16, sempre sabato 15 settembre, alla sala conferenze dell’Hotel Bixio di Lido di Camaiore, si terrà la presentazione del libro Ultima vela, opera postuma del poeta.

Durante la serata finale saranno consegnati i premi già assegnati dalla giuria tecnica e dalla presidente: il Premio Internazionale, alla poeta statunitense Joy Hario per Un delta nella pelle (Passigli Editore), e le menzioni speciali, a Carlo Villa per Retrostrato (Società Editrice Fiorentina), ad Antonio Carollo per Poesie (Edizione Tracce) e a Keaton Henson (tradotto da Silvia Peracchia) per Idiot verse (Giovane Holden Edizioni).

Il premio Camaiore Proposta, riservato alle opere prime di autori under 35, verrà consegnato a Simone Burratti per Progetto per S. (Nuova Editrice Magenta). Infine il Premio Speciale verrà assegnato a Mauro Baudino per La forza della disabitudine (Nino Aragno Editore).

 

Nella foto: Joy Harjo, vincitrice del Premio Internazionale