A Lucca il Photolux Festival 2019 sul tema “Mondi – New Worlds”

Dal 16 novembre all’8 dicembre a Lucca la quarta edizione del Photolux Festival: 20 mostre in tutta la città, premi e incontri sul tema “Mondi – New Worlds”

 

Mondi – New Worlds: è questo il tema della quarta edizione del Photolux Festival, la biennale dedicata alla fotografia che si svolge a Lucca dal 16 novembre all’8 dicembre 2019.

Un evento diffuso, che coinvolge l’intera città con mostre, premi e incontri.

E davvero il tema di questa edizione trova moltissime declinazioni. Dalle rassegne dedicate ai paesi più disparati, dall’Iran a Cuba, dalla Cina alla Germania. E poi le immagini dei grandi reporter e il ricordo del primo viaggio sulla Luna.

Ecco una rapida guida al festival, nelle singole sedi espositive.

 

  • Chiesa di San Cristoforo
    via Fillungo 6
    Tutti i giorni dalle 10 alle 19,30
World Press Photo 2019

La Chiesa di San Cristoforo ospita la mostra dei vincitori del World Press Photo 2019 vinto, quest’anno, dal fotografo americano John Moore con lo scatto Crying girl on the border: l’immagine, già popolarissima, di una bambina di due anni che piange mentre sua madre viene perquisita alla frontiera tra Messico e Stati Uniti.

 

  • Palazzo delle Esposizioni Fondazione Banca Del Monte di Lucca
    via del Molinetto
    Dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19,30; sabato e domenica dalle 10 alle 19,30
2:56 Am. To the Moon and back

Una mostra collettiva che celebra i 50 anni dallo sbarco del primo uomo sulla Luna: immagini dell’archivio Nasa e opere di autori quali Antonio Biasiucci, Vincent Fournier, Maja Rata, Penelope Umbrico. E cltre alle foto, anche installazioni, sculture e opere di arte visive dedicate allo spazio e alla Luna.

 

  • Palazzo Ducale
    Cortile Carrara 1
    via del Molinetto
    Dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19,30; sabato e domenica dalle 10 alle 19,30
Magnum Revolution

Dedicata alla celeberrima Magnum Photos, la mostra ne esplora l’archivio seguendo i significati del termine Rivoluzione. E ripercorre gli ultimi 60 anni di storia attraverso l’obiettivo di alcuni fra i più importanti reporter del ’900.

Abbas – The Iranian Revolution 1979

La rivoluzione iraniana vista dal fotografo iraniano, anch’egli di Magnum, Abbas, che ha documentato la caduta dello scià Reza Pahlavi nel 1979 e la salita al potere dell’Ayatollah Khomeini.

Inerzia e forza: una seconda rivoluzione

Di nuovo l’Iran in questa mostra dedicata alla fotografia contemporanea di quel paese e a uno dei suoi protagonisti più importanti, Bahman Jalali (1945-2010).

The April Thesis di Davide Monteleone

Montelone (Potenza, 1974) dedica un reportage alla Russia, a oltre 100 anni dalla Rivoluzione di ottobre, ricostruendo due settimane cruciali della vita di Lenin.

#Draft di Dmitry Markov

Il fotografo russo, classe 1982, documenta la vita quotidiana della città di Pskov con le immagini scattata con uno smartphone e condivise su Instagram.

Champù. The youth of la Vibora di Vincent Delbrouck 

Attraverso i ritratti di alcuni giovani, nati dopo la caduta del Muro di Berlino, Delbrouck racconta l’isola di Cuba oggi.

Prix Pictet

La proiezione di una serie di immagini racconta la storia del premio Pictet, uno tra i più prestigiosi riconoscimenti per la fotografia al mondo, dal 2008 a oggi. Esposte anche le immagini finaliste dell’edizione 2019 dedicata al tema Hope, speranza.

Simultanei

Simultanei, volti del contemporaneo 2019, è la call for entry ideata e realizzata da FPmag e Rufus Photo Hub. Il lavoro selezionato è Territory del fotografo russo Andrey Semenov.

 

  • Chiesa dei Servi
    Piazza dei servi
    Dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19,30; sabato e domenica dalle 10 alle 19,30

Gossan: Mars Mission
di Joan Fontcuberta

Il fotografo spagnolo presenta il suo lavoro dedicato a Huelva, città nel sud-ovest della Spagna da dove sono partite le spedizioni per il Nuovo Mondo. E dove è sorto il primo parco dedicato all’esplorazione interplanetaria e alla conquista di Marte.

La notte più lunga di Dario Mitidieri

Il reportage realizzato nel 1989 da Mitidieri durante la tragica rivolta di piazza Tienanmen a Pechino viene riproposto trent’anni dopo in tutta la sua vivida drammaticità.

East-Berlin di Udo Hesse

Un altro reportage storico è quello realizzato da Hesse tra il 1981 e il 1983 nella capitale della Germania Est, raccontando la vita quotidiana e occasioni particolari, come le parate del 1° maggio.

Berlin 1980-1990 di Stéphane Duroy

Il fotografo di origine tunisina racconta invece gli ultimi anni del Muro di Berlino, fino al crollo del 9 novembre 1989, e ai primi mesi della riunificazione della città.

Don’t lie to me di Paulo Coqueiro

Coqueiro con questo suo lavoro rappresenta un luogo dove realtà e finzione si intrecciano per riflettere sulle conseguenze dell’immagine e della rappresentazione.

Filippo Brancoli Pantera e Lola Reboud

In mostra il risultato dei lavori dei due fotografi durante il programma di residenze d’artista realizzato da Photolux con il Centre Méditerranéen de la Photographie di Bastia.

 

  • Villa Bottini
    via Elisa 9
    Dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19,30; sabato e domenica dalle 10 alle 19,30
Romano Cagnoni, La rivelazione umana

Mostra omaggio al grande fotoreporter toscano Romano Cagnoni, scomparso nel 2018.

Sono esposte circa 50 fotografie, tratte dai suoi grandi reportage: da quello in Vietnam del Nord (1965), dove fu l’unico fotografo occidentale ammesso nel territorio, ai reportage in Biafra (1968-1970), Cile (1971), Romania (1989) e tantissimi altri.

Behind the wall di David Appleby 

Il reportage dell’inglese Appleby comprende foto di scena e “dietro le quinte” di The Wall, la riduzione cinematografica del famoso album dei Pink Floyd. I 10 mila negativi in bianco e nero sono rimasti “sotterrati” per quasi 30 anni negli Studios di Pinewood.

Premi Arte Laguna 2019 e Photolux Festival 2019

A Villa Bottini Photolux presenta inoltre i lavori delle finaliste del Premio Arte Laguna 2019, Pia Kintrup e Fabian Albertini. E dei vincitori dell’Era – European Residence Award: Emanuala Colombo, Andrei Vasilenko e Jean-Michel André.

 

  • Chiesa di Santa Caterina
    via del Crocifisso
    Dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19,30; sabato e domenica dalle 10 alle 19,30
Sony World Photography Awards 2019

Per la prima volta l’intera mostra del Sony World Photography Award 2019 viene presentata in una installazione digitale.

 

I biglietti

La biglietteria si trova alla Chiesa di San Cristoforo, in via Fillungo, ed è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19,30.

I biglietti sono disponibili anche su Vivaticket.

Il costo del biglietto per il Festival è di 22 euro (19 i ridotti); 10 euro per le singole location.

 

Nella foto, dall’archivio Nasa, il vice presidente Usa Spiro T. Agnew e l’ex presidente degli Stati Uniti Lyndon B. Johnson tra la folla che osserva il lancio dell’Apollo 11