A Pietrasanta il documentario dedicato a Botero

Martedì 28 e mercoledì 29 gennaio 2020, al cinema Comunale di Pietrasanta, il documentario “Botero, una ricerca senza fine” del canadese Don Millar

 

Va in scena nella “sua” Pietrasanta il documentario dedicato allo scultore colombiano Fernando Botero. Martedì 28 e mercoledì 29 gennaio, al cinema Comunale, è in programma Botero, una ricerca senza fine del regista canadese Don Millar, in sala in questi giorni in tutta Italia.

Il film racconta l’artista attraverso riprese originali girate in dieci città tra Cina, Europa, New York e Colombia, ma anche foto e video di famiglia che risalgono a decenni fa.

In un dialogo continuo tra l’artista e i suoi tre figli, Lina, Fernando e Juan-Carlos e gli interventi di critici d’arte e galleristi, Millar scopre i temi e i traumi ricorrenti nell’opera di un creativo instancabile e controverso per la sua popolarità e accessibilità.

Nato a Medellin, in Colombia, nel 1932, Botero ha vissuto a Firenze negli anni ’50 e poi a New York e a Parigi.

Le sue sculture giganti e le sue forme naif, sensuali e sinuose sono riconoscibili a prima vista e ben note al pubblico, in Europa come negli Stati Uniti.

 

Botero e Pietrasanta

Innamorato dell’Italia, di Piero della Francesca e della pittura rinascimentale, l’artista dal 1983 soggiorna a Pietrasanta, dove lavora con le principali fonderie e i laboratori di marmo. Nel 1991 ha ricevuto il premio Pietrasanta e la Versilia nel mondo”, nel 2001 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria.

Alla città ha donato la scultura Il Guerriero (1992) e ha realizzato gli affreschi della Chiesa della Misericordia (1993). Oltre a due personali nel 2000 e nel 2012, ha partecipato a numerose mostre collettive nell’area, tra cui la X Biennale di Scultura di Carrara (2000).

 

Don Millar

“Ho partecipato all’inaugurazione della mostra di Botero a Pechino e sono stato colpito innanzitutto dalla sua popolarità e dal fascino che esercitava anche su una cultura così distante dalla sua”, racconta il regista. “In secondo luogo ho trovato molto intrigante il fatto che l’artista, immerso in quel caos, si facesse strada in modo del tutto calmo ed enigmatico.

“Ho impiegato 19 mesi per la produzione e la post-produzione del film e la figlia, Lina Botero, è stata fondamentale per avere l’approvazione dell’artista”, aggiunge Millar. “Fernando Botero è infatti una persona molto riservata che ama stare da solo a dipingere, quindi Lina ha dovuto fare uno sforzo enorme per convincerlo. Alla fine è stato molto gentile con me e davvero entusiasta del film”.

 

L’evento è promosso dal Comune di Pietrasanta. La proiezione di martedì 28 gennaio sarà arricchita da aneddoti e testimonianze da parte di chi lo ha conosciuto e ha condiviso con lui l’amore per l’arte e per la scultura. E sarà introdotta dall’ex sindaco di Pietrasanta e assessore alla Cultura e al Turismo, senatore Massimo Mallegni. Interventi anche della storica dell’arte e gallerista Barbara Paci, della direttrice dei musei civici Chiara Celli e dell’artigiano Adolfo Agolini.

 

 

Info

Cosa: Botero, una ricerca senza fine, di Don Millar
Quando: martedì 28 e mercoledì 29 gennaio 2020, ore 21,15
Dove: Cinema Comunale, piazza Duomo 14, Pietrasanta