A Pietrasanta la mostra “Come eri vestita?”

Per la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, sabato 24 e domenica 25 novembre saranno esposti al Chiostro di Sant’Agostino gli “abiti dello stupro”

 

“Come eri vestita?”. È la domanda che si sentono fare le donne vittime di stupro. Come se ciò che si indossa, il modo in cui ci si veste potessero offrire un’attenuante, se non una giustificazione, alla violenza.

“How were you dressed?” è il titolo di una mostra, realizzata dall’Università del Kansas, in cui sono esposti abiti che rappresentano fedelmente quelli indossati da 16 donne nel momento in cui sono state violentate.

E “Come eri vestita?” è la replica italiana, promossa dall’associazione Libere Sinergie, che approda sabato 24 e domenica 25 novembre a Pietrasanta.

La mostra, un allestimento semplicissimo, in cui i vestiti sono accompagnati da un breve scritto che racconta lo stupro, sarà allestita nel Chiostro di Sant’Agostino, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

L’esposizione sarà aperta sabato dalle 9,30 alle 18,30 e domenica dalle 9,30 alle 12,30.

L’iniziativa rientra in una serie di appuntamenti promossi dal Comune di Pietrasanta e dalla commissione Pari opportunità.

Nella giornata di sabato, a partire dalle 9,30, ci saranno incontri con medici, esperti e rappresentanti di associazioni tra cui la Casa delle donne e il Codice rosa dell’Ospedale Versilia. In programma anche un reading, a cura di Giorgia Morese, e la presentazione, a cura di Emma Castè, del progetto fotografico Candore violato.

Si potrà assistere infine a una dimostrazione di difesa personale, tenuta da Mirco Ramacciotti, e di uso dello spray al peperoncino. Spray che sarà regalato a tutte le donne presenti.

L’iniziativa avrà un seguito martedì 27, alle 17, in piazza Duomo, con i ragazzi delle scuole. L’istituto comprensivo Pietrasanta 2 realizzarà un’istallazione, con un grande puzzle che simboleggia la disgregazione di chi subisce violenza ma riesce a ritrovare l’integrità grazie al supporto solidale e sociale. L’immagine ricomposta sarà quella dell’icona pop Eva Kant, con la frase “Chi usa violenza contro le donne non è un uomo”.

 

Foto: © FaMos