A Pietrasanta la mostra dedicata a Romano Cosci

Dal 1° dicembre al 24 febbraio la Chiesa e il complesso di Sant’Agostino ospiteranno una importante retrospettiva, con quasi 200 opere di Romano Cosci, pittore e scultore versiliese scomparso nel 2014

 

È una retrospettiva importante, per qualità e dimensioni, quella che Pietrasanta dedica a Romano Cosci, grande pittore e scultore versiliese (seravezzino di nascita), scomparso nel giugno del 2014.

La mostra, intitolata Le mani e l’anima, sarà inaugurata sabato 1° dicembre (ore 16). E fino al 24 febbraio sarà ospitata nel complesso di Sant’Agostino, dalla Chiesa al Chiostro.

200 opere e sette aree tematiche

Quasi 200 le opere esposte nell’allestimento curato da Costantino Paolicchi, Giuseppe Cordoni e Michele Cosci e promosso dal Circolo Culturale Fratelli Rosselli e dal Comune di Pietrasanta.

La mostra esalta l’ecclettismo di Cosci, un artista capace di interpretare e sperimentare tutti i registri espressivi: affresco e marmo, bronzo e terracotta, mosaico e pittura.

Sette le aree tematiche del percorso che narrano, attraverso le opere, la storia artistica di Romano Cosci:
Da Pietrasanta, con le immagini dei laboratori e delle segherie, i bozzetti delle sculture, gli attrezzi da lavoro degli scultori e degli scalpellini.
I volti del divino, con l’imponente creazione di opere di soggetto sacro.
Conoscere per via di sofferenza, con immagini di vita quotidiana, solitudine, momenti di attesa.
Per la gioia degli occhi, paesaggi, nature morte e figure.
Il fantastico nelle cattedrali, personalissimi dipinti a olio con le evanescenti figure di colorati vescovi e cardinali.
Nel gorgo della vita quotidiana, istantanee colte per la strada, particolari “rubati” alle vite di persone qualunque.
Ritratti di persone care.

Il progetto di una mostra su Romano Cosci è iniziato prima della sua morte. “Aveva espresso il desiderio di fare una mostra”, ha ricordato Alessandro Tosi, presidente del Circolo Fratelli Rosselli. “E noi non lo abbiamo dimenticato. Con questa mostra vogliamo attribuire a Cosci l’importanza che merita all’interno del mondo dell’arte”.

 

La biografia

Romano Cosci, si è formato negli anni ’50 nel clima stimolante dei laboratori di scultura e delle fonderie d’arte di Pietrasanta, dove ha lavorato e vissuto, sotto la guida di artisti-artigiani prestigiosi come Leonida Parma e Ferruccio Vezzoni. Ha avuto come maestro e amico Pietro Annigoni.

Fino al 1986 ha insegnato discipline pittoriche nei Licei Artistici di Carrara e Grosseto.

 

Cosa: Le mani e l’anima, mostra di Romano Cosci
Dove: Chiesa e Chiostro di Sant’Agostino, Pietrasanta
Quando: dal 1° dicembre al 24 febbraio
Orari: dal martedì al venerdì dalle 16 alle 19; sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 (lunedì chiuso); sabato 8 dicembre e lunedì 31 dicembre dalle 16 alle 19
Ingresso libero
Per informazioni: tel. 0584 795500 e www.museodeibozzetti.it