A Pietrasanta la presentazione del catalogo “Truly”, di Fabio Viale

Giovedì 30 luglio 2020 nel Chiostro di Sant’Agostino a Pietrasanta la presentazione del catalogo di “Truly”, la mostra di Fabio Viale in corso fino al 4 ottobre

 

Sarà giovedì 30 luglio, alle ore 18,30 nel Chiostro di Sant’Agostino a Pietrasanta la presentazione del catalogo di “Truly”, la mostra di Fabio Viale in corso a Pietrasanta fino al 4 ottobre. Le foto sono di Nicola Gnesi.

Oltre all’artista piemontese, interverranno il sindaco di Pietrasanta Alberto Giovannetti, il senatore Massimo Mallegni, il curatore della mostra Enrico Mattei e Sergio Risaliti, storico dell’arte e autore di uno dei saggi.

L’ingresso alla presentazione è libero, ma i posti sono limitati quindi è consigliato prenotare scrivendo una mail all’indirizzo istituzioni.culturali@comune.pietrasanta.lu.it . La presentazione si svolgerà all’aperto nel rispetto delle linee guida per la prevenzione dei rischi di contagio da Covid-19.

 

La mostra

“Truly” è il monumentale progetto espressamente concepito da Fabio Viale (Cuneo, 1975), per la prima volta protagonista della grande mostra istituzionale dell’estate a Pietrasanta. Dall’apertura ha già collezionato 15 mila presenze.

Sono esposte una ventina di opere dell’artista piemontese in tutti i luoghi simbolo della città: opere monumentali nella Piazza del Duomo, un’incursione nella Chiesa e nel Chiostro di Sant’Agostino e un’opera anche sul Pontile di Marina di Pietrasanta.

Tra le opere in anteprima assoluta, si può ammirare Le Tre Grazie nella Chiesa di sant’Agostino. Scultura in marmo bianco, dettagliatissima nei particolari del panneggio, ha come soggetto tre donne originarie dalla città di Ghardaia in Algeria. Un luogo dove, fin dalla nascita, le donne sono costrette ad indossare un burka fino ai piedi, che lascia scoperto un solo occhio. Viale pone dunque l’accento sul tema della libertà negata e sulla percezione al contempo scontata che ne hanno gli occidentali che, proprio adesso, in momenti di forte limitazione, ne avvertono la misura.

Nella stessa Chiesa di Sant’Agostino Le tre Grazie dialoga con la scultura Star Gate, realizzata in marmo arabescato dell’Altissimo, e consistente in due cassette per la frutta monumentali, di oltre due metri, unite una con l’altra a divenire un varco per lo spazio, un passaggio, e al tempo stesso, un limite da oltrepassare cui si associano predisposizioni di nuova spiritualità e emancipazione.

 

Le sculture tatuate

Legato fin da giovane alla Versilia per la selezione e la lavorazione del marmo, appositamente per questa occasione Fabio Viale ha inoltre previsto la compresenza di opere di grande dimensione tatuate destinate a piazza del Duomo.

Per la prima volta i segni sul marmo sono la combinazione del tutto personale delle più attuali tendenze del tatuaggio, da quello criminale a quello giapponese già sperimentati, fino ai nuovi orientamenti provenienti dal mondo dei Trapper e dalle influenze sudamericane.

In particolare spicca un magistrale e inedito volto – cavo all’interno, una sorta di maschera – in scala monumentale del David di Michelangelo (Souvenir David), sul quale Viale, per la prima volta, ha sperimentato questo nuovo tipo di tatuaggio. Sempre in Piazza del Duomo, accanto ad altri lavori, trova posto, un grande torso ispirato al Torso Belvedere che si trova a Roma, nei Musei Vaticani.

Nel Chiostro e nelle sale al piano terra adiacenti, è allestita una serie di lavori che hanno scandito la notorietà di Fabio Viale: dall’Infinito in marmo nero (ruote di Suv intrecciate), a una versione de La Suprema (due cassette per la frutta con impeccabile effetto legno).

Sulla rotonda del Pontile di Marina di Pietrasanta, è stata posizionata Door release, riproduzione della mano di Costantino, realizzata in marmo bianco con effetto polistirolo.

 

Foto di Andrea Berti