A Pietrasanta la storia della Cooperativa di consumo

Venerdì 16 ottobre 2020 Giuliano Rebechi presenta l’ultimo volume della sua storia della cooperativa di Pietrasanta.

L’appuntamento è in Sant’Agostino, alle 17. Con Rebechi saranno presenti Umberto Sereni (Università di Udine) e Fabio Simonini, presidente dell’Associazione culturale Rolando Cecchi Pandolfini, che promuove l’evento in collaborazione con la sezione Gino Lombardi dell’Anpi.

Il volume, intitolato La Cooperativa di Consumo di Pietrasanta (1955-1967). Fatti, uomini e idee del Novecento versiliese, è edito da Pezzini Editore.

E racconta gli ultimi anni di esistenza della storica cooperativa.

Con la fine di un lungo periodo di commissariamento, a metà circa degli anni ’50, la Cooperativa di Pietrasanta torna ad avere un consiglio di amministrazione espressione della sua larga base sociale (oltre 20 mila soci). È il frutto di un accordo tra partiti politici che si rivelerà però alquanto precario e problematico. Emergono le difficoltà nel gestire un’azienda che, dopo la fine del secondo conflitto mondiale, non aveva saputo affrontare il passaggio da un’economia autarchica ad una di libero mercato. E che vantava una rete di vendita di quasi 150 spacci, ma poteva contare su sistemi industriali di produzione ormai obsoleti. Mentre l’organico, anno dopo anno, sempre più pesantemente incideva sui costi fissi di gestione.

Alla vigilia del “miracolo economico”, tra ritardi ed errori, i nuovi cooperatori devono misurarsi sul difficile terreno della concorrenza e dell’innovazione nei sistemi distributivi e di vendita.

La successiva fine del boom economico e l’inizio di una congiuntura sfavorevole colgono l’Azienda ancora isolata dal movimento cooperativo italiano e incapace, da sola, di rispondere a pieno alle sfide del mercato. Sono gli anni tormentati che segnano il rapido declino e poi la fine di un grande organismo che per un sessantennio ha contribuito a scrivere la storia economica, sociale e politica della Versilia e di più vasti territori.

L’opera di Rebechi è svolta in tre volumi, per circa 1.400 pagine complessive. Non una semplice “storia” della pur importante Cooperativa di Pietrasanta, ma uno spaccato a tutto tondo della società, dell’economia e dello sviluppo della regione Versilia. Un lungo lavoro di ricerca durato quasi dieci anni e che ora si conclude con le quasi 400 pagine di quest’ultimo volume.