A Querceta il Palio dei Micci

Domenica 12 maggio la 64a edizione del Palio dei Micci di Querceta. La mattina la sfilata in costume storico, il pomeriggio la sfida tra le otto contrade

 

Dopo il rinvio, causa pioggia, di domenica scorsa, è fissato per domenica 12 maggio l’attesissimo appuntamento con il Palio dei Micci di Querceta.

La gara degli asini (i “micci” in versiliese) sarà al pomeriggio. Ma Querceta sarà animata fin dalla mattina dalla sfilata dei figuranti in costume storico.

Alle 9,30 si riuniranno in piazza Matteotti: da lì partirà la sfilata verso la chiesa dove, alle 10, ci sarà la Santa Messa. Al termine, alle 11, la benedizione dei micci.

Nel pomeriggio, alle 16, inizierà il Palio, allo stadio del Buon riposo di Pozzi.

 

La storia del Palio

La tradizione del Palio dei Micci risale al 1956 (quella di domenica sarà infatti l’edizione numero 64). E subito è diventata un appuntamento fondamentale per Querceta e per i suoi contradaioli che, come un po’ in tutta la Toscana, sono legatissimi alla loro contrada. Otto sono i quartieri in cui è divisa la città: Cervia, Leon d’Oro, Lucertola, Madonnina, Ponte, Pozzo, Quercia e Ranocchio.

La manifestazione è una rievocazione storico-folcloristica ispirata al Medioevo e al Rinascimento. Ma la scelta degli asini per la sfida segna la volontà di giocare con l’ironia e il ridicolo.

Vincere l’ambito gonfalone è in ogni caso una questione assolutamente seria.

La gara degli asini è il clou della giornata. Ma non meno importante è tutto ciò che la precede.

I contradaioli partecipano a migliaia alla sfilata in costume storico che si svolge anche per le vie del paese.

Sul campo dello stadio, prima della corsa, centinaia di personaggi in costume danno vita a una vera festa. Con rappresentazioni di storie e leggende, musici e sbandieratori della scuola locale.

 

 

Foto di Stefano Nocetti, da www.prolocoquerceta.it