A Seravezza “Frontiere”: tre film sulle migrazioni

Da venerdì 12 ottobre alle Scuderie Granducali una rassegna cinematografica con proiezioni gratuite, un incontro con l’autore, dibattiti e testimonianze

di redazione

 

Sembra mio figlio, della regista Costanza Quatriglio. La libertà non deve morire in mare, di Alfredo Lo Piero. E La morte legale, di Silvia Giulietti e Giotto Barbieri. Sono i tre titoli della breve rassegna cinematografia Frontiere, dedicata al fenomeno delle migrazioni, promossa dal Comune di Seravezza in collaborazione con Apuania Cineservice.

Gli incontri si svolgeranno alle Scuderie Granducali, con inizio alle 21,15.

Nazione, popolo, migrazioni, accoglienza. Ma anche muri, confini, “respingimenti”. Sono parole e temi entrati con prepotenza nel dibattito politico e nella nostra esperienza di vita quotidiana. Su questi la rassegna vuole riflettere, osservandoli fenomeno attraverso gli occhi dell’arte del cinema.

“Ogni proiezione sarà introdotta o seguita da un momento di riflessione, da un incontro con amministratori locali ed esponenti dell’associazionismo versiliese che ci permetterà di inquadrare l’argomento e che ci darà strumenti per comprendere ed elaborare una visione più personale sul tema”, spiega Orietta Guidugli, assessore alle Politiche Sociali del Comune.

 

12 ottobre – Sembra mio figlio

Ad aprire la rassegna è il film di Costanza Quatriglio, uscito nelle sale a fine settembre e presentato con successo all’ultimo Festival di Locarno.

È la storia di un giovane, fuggito ancora bambino dall’Afghanistan e cresciuto in Europa, che si confronta con il destino della sua famiglia, con l’insensatezza della guerra e con la storia della sua gente, il popolo Hazara.

Alla proiezione seguirà un incontro con la regista.

 

17 ottobre – La libertà non deve morire in mare

Mercoledì 17 ottobre è in programma il docufilm di Alfredo Lo Piero, uscito anch’esso da poche settimane nelle sale italiane. Un racconto crudo, in presa diretta, scevro dagli artifici tipici delle fiction cinematografiche, con le storie dei migranti che sbarcano in Europa alla ricerca di una nuova vita.

All’incontro partecipano i responsabili dei Centri di accoglienza di Azzano e Seravezza.

 

24 ottobre – La morte legale

Nel documentario, diretto da Silvia Giulietti e Giotto Barbieri, Giuliano Montaldo racconta la genesi del film Sacco e Vanzetti, realizzato nel 1971 e incentrato sulla vicenda dei due anarchici italiani, condannati a morte negli Stati Uniti 90 anni fa. Il film è diventanto non soltanto un’opera fondamentale nella storia del cinema, ma anche un manifesto contro il pregiudizio, l’ingiustizia e la pena di morte.

Prima della proiezione intervengono il sindaco di Seravezza Riccardo Tarabella e l’assessore Guidugli, e rappresentanti di Amnesty International.

 

Cosa: Frontiere, rassegna cinematografica sulle migrazioni
Quando: 12, 17 e 24 ottobre, ore 21,15
Dove: Cinema Scuderie Granducali di Seravezza
Ingresso libero per tutti i tre film

 

Foto dal set di Sembra mio figlio di Costanza Quatriglio