A Seravezza il progetto “Other Side”

Dal 26 settembre 2020 a Seravezza il progetto “Other Side” propone letture teatrali, installazioni audio e racconti corali alla scoperta dell’arte e della cultura dei nostri giorni

 

Avvicinare i cittadini, in particolare i giovani, all’arte e alla cultura dei nostri giorni. È l’obiettivo del progetto Other Side, al via sabato 26 settembre a Seravezza con varie iniziative liberamente aperte al pubblico.

“L’idea è quella di attivare spazi che, a costo zero, propongano cultura, partecipazione e condivisione per attrarre questa “Altra Parte” (Other Side) di popolazione giovanile”, spiega l’assessore alla promozione e valorizzazione del territorio Giacomo Genovesi.

Il progetto, finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del Bando Rigenerazione Urbana, è ideato e curato dall’associazione culturale Semi Cattivi. Ed è stato accolto dal Comune di Seravezza e dalla Fondazione Terre Medicee. Al progetto ha aderito anche la Fondazione Arkad.

 

Il deserto dei Tartari

Si inizia nei prossimi due fine settimana (sabato 26 e domenica 27 settembre, venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 ottobre) con Il deserto dei tartari di Dino Buzzati.

I suggestivi spazi della Fondazione Arkad, antico insediamento industriale oggi dedicato alla scultura in marmo saranno lo scenario di letture teatrali del testo.

Le letture, sonorizzate alla maniera dei preziosi radio drammi Rai, saranno affidate agli attori Roberto Latini, Saverio La Ruina, Massimo Verdastro, Marion D’Amburgo, Massimiliano Civica.

In una speciale staffetta, gli interpreti si daranno il cambio nella lettura della riduzione del romanzo realizzata dall’autore e regista Franco Rossi, creando un unico radio dramma a puntate.

 

Il radio dramma

Alle letture si affiancherà L’arte invisibile. Radio drammi, un incontro con Rodolfo Sacchettini, critico teatrale ed esperto della storia del teatro e del radio dramma che racconterà la storia del radio dramma, sottolineando la sua importanza e la sua attualità, specie dopo il periodo di quarantena che ci ha di nuovo “consegnato” la radio e la sua forza di generare immagini.

 

L’audio installazione

In concomitanza con le letture, il pubblico potrà ascoltare, con cuffia e lettore mp3, l’audio installazione artistica Io sono qui. Sarà l’occasione per visitare uno spazio di lavoro in maniera inedita, riflettendo sulle aspettative e sulle speranze di un mondo futuro. La rappresentazione audio, di circa 20 minuti, verrà ripetuta in diverse fasce orarie dalle 17 alle 19,30 nei giorni delle letture.

 

Seravezza nell’istallazione audio-video

La terza componente del progetto “Other Side” è l’opera poetico-visuale Corpi abitanti – Dust, una vera e propria mappa di comunità trasformata in un’installazione audio-video che coinvolgerà il centro cittadino di Seravezza e alcune frazioni montane. Un’opera collettiva per raccontare la storia e i cambiamenti sociali e culturali dei luoghi, un gioco condiviso fatto di registrazioni audio e video per indagare lo stato poetico delle persone e costruire una drammaturgia collettiva. Le riprese video e gli incontri con i cittadini sono iniziati ai primi di settembre. L’opera collettiva verrà presentata al pubblico nel mese di novembre in una proiezione audio-video.

 

Il programma delle letture de Il deserto dei tartari alla Fondazione Arkad

Sabato 26 settembre, ore 18,30
Massimo Verdastro: L’inizio

Domenica 27 settembre, ore 17,30
Marion D’Amburgo: La Fortezza
La serata sarà aperta dall’incontro con il critico teatrale Rodolfo Sacchettini dal titolo L’arte invisibile. Radio drammi

Venerdì 2 ottobre, ore 18,30
Roberto Latini: Sentinelle

Sabato 3 ottobre, ore 18,30
Saverio La Ruina: Il tempo

Domenica 4 ottobre, ore 18,30
Massimiliano Civica: “I tartari”

 

Gli eventi sono a ingresso gratuito su prenotazione (max. 45 persone).
Per informazioni e prenotazioni telefonare ai numeri 339 6981617 o 348 0417477 o scrivere a semi.cattivi@libero.it .