A Seravezza la retrospettiva di Eugenio Pieraccini

Al Palazzo Mediceo di Seravezza, fino al 13 settembre 2020, la mostra “Il diavolo e l’acquasanta” di Eugenio Pieraccini

 

A 40 anni dalla scomparsa, Seravezza dedica una mostra retrospettiva a Eugenio Pieraccini, interprete di una pittura ironica e irriverente, naïf e colma di colori, simboli e personaggi.

L’esposizione, che conta circa 250 lavori tra pittura e grafica, sarà a Palazzo Mediceo fino al 13 settembre.

Pieraccini torna a Seravezza dopo la grande mostra che si tenne proprio al Mediceo, nel 1990, e dopo le retrospettive degli anni successivi al Sant’Agostino di Pietrasanta (2000), al Fortino di Forte dei Marmi (2010), alla Cittadella del Carnevale (2011) e a Villa Borbone (2015) a Viareggio.

Questa mostra propone tutta la galleria di personaggi ai quali Pieraccini affidò il suo messaggio artistico e le sue emozioni in uno stile sincero e fiabesco, ricco e profondo seppur di immediata comprensione per l’osservatore. Ecco dunque i famosi pretini e le monachelle, gli sposi, i forzuti dai grandi baffi, i giocolieri, i bagnini, i militari iperdecorati, gli animali.

Fra gli anni ’60 e ’70, Pieraccini fu un protagonista della vita culturale della Versilia, amico di grandi artisti, da Moses Levy a Dazzi, da Annigoni a Carrà, da Guttuso a Morandi, e instancabile promotore di eventi artistici e cenacoli culturali.

Ad accompagnare l’esposizione, un catalogo dedicato all’arte grafica di Pieraccini con prefazioni di Adolfo Lippi e Marilena Cheli Tomei seguite da una nota di Lodovico Gierut.

 

Info

Cosa: Il diavolo e l’acqua santa di Eugenio Pieraccini
Dove: Palazzo Mediceo, Seravezza
Quando: dal 10 luglio al 13 settembre 2020
Aperta dal martedì alla domenica dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 17 alle 23 (dal 25 agosto l’orario pomeridiano sarà dalle 16 alle 21)
Ingresso libero

Foto: Eugenio Pieraccini, L’ammiraglio innamorato, olio su tela, primi anni ’70 (particolare)