A Seravezza l’anteprima di “Angiò”, film ispirato a Lorenzo Viani

Giovedì 28 febbraio alle Scuderie Granducali di Seravezza, anteprima italiana di Angiò, film di Leonardo Palmerini ispirato all’arte del pittore Lorenzo Viani

 

Un film sperimentale, visionario, intimamente legato all’arte del grande pittore viareggino Lorenzo Viani. È Angiò, realizzato dal regista, viareggino anch’egli, Leonardo Palmerini, che sarà presente alla proiezione di giovedì 28 febbraio al cinema Scuderie Granducali di Seravezza. E  che, al termine, commenterà insieme al pubblico.

Il film è basato sul romanzo Angiò uomo d’acqua, scritto (e illustrato) da Viani nel 1928.

Palmerini utilizza riprese dal vivo processate da computer per evocare visivamente l’opera di Viani pittore, incisore e autore di xilografie di rara forza espressiva.

La storia è quella di Angelo Bertuccelli, Angiò, nato in via Pinciana a Viareggio, nel 1850. Perfetto esempio di quel popolo di antieroi che Viani, testimone di vite “ai margini”, ha raccontato in tutte le sue opere.

Piccolo di statura, con un carattere forte e orgoglioso in un fisico deforme, Angiò è un marinaio, come la maggior parte degli abitanti della Viareggio di allora. Finché, scampato alla furia dei venti a bordo del “Dedalo”, fece voto di non affrontare più il mare.

Realizzato da Linchetto Produzioni, Angiò ha coinvolto artisti, attori, tecnici e musicisti che vivono nei dintorni dei luoghi descritti nel lungometraggio. Dopo alcune anteprime, tra cui Lucca Film Festival e festival internazionali, il film sarà presentato per la prima volta in versione integrale.

Cosa: Angiò, il film, di Leonardo Palmerini
Quando: giovedì 28 febbraio, ore 21,15
Dove: Cinema Scuderie Granducali, via del Palazzo 124, Seravezza