A Seravezza “Mr. Arbitrium” di Emanuele Giannelli

Collocata a Palazzo Mediceo, a Seravezza l’installazione site specific Mr. Arbitrium di Emanuele Giannelli. Si tratta di una scultura di dimensioni colossali (è alta circa sei metri): una figura maschile appoggiata al Palazzo, forse a spingerlo, forse a sostenerlo.

L’opera è il frutto dell’ultima fase di ricerca di Giannelli, che riflette su temi d’attualità, in particolare sui cambiamenti e sui ritmi accelerati del nostro tempo. E pone all’osservatore un dilemma: se conservare o respingere le tradizioni e la cultura del passato, rappresentate in questo caso dall’edificio storico.

Come altre opere di Giannelli, Mr. Arbitrium è caratterizzata da una stretta relazione tra figurazione e concetto. L’artista ci spinge a interrogarci su tematiche contemporanee forti, di cui lui stesso si fa portavoce. Il dubbio della scelta, quindi, è posto da un nuovo che avanza, avvertito dall’artista come potenzialmente minaccioso. Attraverso la sua opera, Giannelli non vuole però emettere giudizi, bensì offrire un invito a riflettere su queste tematiche.

L’opera resterà a Seravezza fino a fine giugno, per poi essere collocata in luglio e agosto nel centro di Pietrasanta, e a Carrara nel mese di settembre. Il progetto artistico è promosso dalla Fondazione Terre Medicee, curato da Filippo Rolla e patrocinato dal Comune di Seravezza. L’opera e il suo messaggio saranno al centro di un incontro pubblico nell’ambito dell’edizione 2021 di MemoFest, il festival della Memoria in programma a Palazzo Mediceo di Seravezza il 26 e 27 giugno prossimi.

 

Foto di Barbara Cardini