A Solaio, Pietrasanta, la “Libera Festa”

Dal 9 al 18 agosto alla Casa del popolo di Solaio, torna la “Libera Festa”: spettacoli, incontri, dibattiti. E naturalmente tordelli e cucina versiliese

 

Torna, come ogni estate, la Libera Festa alla Casa del Popolo di Solaio, a Pietrasanta. Ricchissimo il programma, con incontri e spettacoli. Tra gli ospiti dei dibattiti, Christian Raimo, Marco Rovelli, Don Massimo Biancalani.

E tanta musica con Abramo e la Bicicletta a righe, Baba Sissoko, gli Arama, Sagapora e altri ancora.

Come sempre, poi, sono aperte le cucine del ristorante, per i classici e famosissimi tordelli di pasta fresca, ripieni di carne, bieta e altre verdure, e conditi con il ragù, e altri piatti della cucina versiliese.

 

Il programma

Venerdì 9 agosto
La storia di Enzo Jannacci

Il primo incontro della Libera Festa di Solaio è dedicato a Enzo Jannacci: venerdì 9, alle 19, Nando Mainardi presenta il suo libro L’importante è esagerare. Storia di Enzo Jannacci.

L’importante è esagerare non è soltanto il titolo di una canzone: è una dichiarazione di guerra, una confessione esistenziale. Jannacci è stato il cantautore più esagerato della storia della canzone, in grado di unire opposti: la tristezza e l’allegria, la tragedia e la farsa, la disperazione e la leggerezza. Con la sua aria stranita, ha saputo cantare come nessun altro gli ultimi: i barboni, i tossici, le puttane, i telegrafisti dal cuore urgente, quelli che aspettano il tram, le donne che passano tristi serate in latteria, gli uomini a metà.

Adrenalin Rush e Libero ozio

I primi a salire sul palco degli spettacoli, alle 22, saranno gli Adrenalin Rush e a seguire Libero Ozio.

Libero Ozio si formano nel 2015 a Viareggio. La formazione attuale vede Tommaso Bianchi alla voce, Andrea Mei alle chitarre, Marco Bertolucci al basso, Dalia Palmerini alla batteria e Andrea Milano alle tastiere e al sax. La band si ispira ai cantautori italiani degli anni ’70, con sfumature rock e sonorità dell’underground italiano contemporaneo. Nel 2018 hanno pubblicato il primo album, Una sintesi di cose non indispensabili. Nel 2019 sono tra le 11 band selezionate per le audizioni di Musicultura 2019, festival nazionale della canzone d’autore.

 

Sabato 10 agosto

Marco Rovelli scrittore

Sarà protagonista del dibattito del pomeriggio, e anche del concerto serale, con la band: Marco Rovelli sarà a Solaio sia in veste di scrittore che di cantante.

Alle 19 presenterà il libro Il tempo delle ciliegie.

Rovelli è autore di numerosi libri-inchiesta e di romanzi. Collabora con il manifesto e con Left.

Il tempo delle ciliegie è dedicato a Louise Michel, una delle più ferventi animatrici della Comune parigina del 1871. Michel si schierò sempre dalla parte degli ultimi, umani o animali che fossero, con un’abnegazione talmente assoluta da essere chiamata “santa anarchica”. Il libro è un racconto a più voci sull’epopea di quei giorni, fatti di speranze e barricate. Dopo essersi esercitata nei luna-park per imparare a sparare, Michel lascia il servizio nelle ambulanze per trasformarsi nella strenua combattente cantata anche da Paul Verlaine. La pagherà cara, con la prigionia e la deportazione. Ma sapeva che il tempo delle ciliegie, la primavera di emancipazione, prima o poi sarebbe arrivata. E ha vissuto per questo.

E Marco Rovelli cantante

Alle 22, insieme con L’Innominabile Rovelli presenta l’album Portami al Confine.

L’affermazione di Marco Rovelli come cantante, ma anche come autore delle canzoni, è legata alla vicenda musicale di Les Anarchistes, gruppo vincitore del premio Ciampi 2002 per il miglior album d’esordio. Nel 2007 Rovelli ha iniziato un percorso come solista pubblicando, due anni dopo, l’album libertAria. L’album, al quale hanno collaborato Yo Yo Mundi e Daniele Sepe, contiene canzoni scritte insieme a Erri De Luca, Maurizio Maggiani e Wu Ming 2. Nel 2015 è seguito Tutto inizia sempre, candidato alla targa Tenco.

Dopo il concerto, Nada Dj set.

 

Domenica 11 agosto

Christian Raimo e l’identità italiana

Lo scrittore, giornalista e insegnante Christian Raimo presenterà il suo libro Contro l’identità italiana domenica 11 agosto alle 19. Il dibattito intorno all’identità italiana si è infilato nel vicolo cieco di un nazionalismo muscolare, che alla ragione preferisce la retorica e la propaganda. Raimo ricostruisce i passaggi principali della rinascita nazionalista in Italia, con un approccio politico, storico e culturale. E traccia la genesi di questa ennesima “invenzione della tradizione”.

La musica di Franco Casabianca e Gianluca Campi e dei Kenki

Chitarra e fisarmonica per il primo appuntamento musicale di domenica, alle 22, con Franco Casabianca e Gianluca Campi. Il progetto nasce nel 2014 da un’idea del chitarrista Franco Casabianca a cui si associa in seguito il fisarmonicista, già campione del mondo, Gianluca Campi. La loro musica spazia dal “tango nuevo” di Astor Piazzolla al “New musette” di Richard Galliano. Una fusione di tango, jazz, valzer francese e musica sudamericana.

A seguire il gruppo dei Kenki.

 

Lunedì 12 agosto

Bruno Barba sul meticciato

Bruno Barba, ricercatore di Antropologia all’Università di Genova presenta il libro Meticcio. L’opportunità della differenza (ore 19).

Studioso da più di vent’anni del meticciato culturale e del sincretismo religioso del Brasile, Barba mostra come l’umanità sia fatta di mescolanze. E come le società, per sopravvivere, abbiano bisogno di mescolarsi. Un’affermazione non facile in questi tempi gravidi di tendenze xenofobe e di rigurgiti identitari.

Intanto però la genetica e l’antropologia si stanno sbarazzando del concetto di “razza umana”, che non ha niente di scientifico, e ha impedito per secoli di comprendere la vera natura della diversità umana e la complessità del nostro essere biologico.

Il Teatro dell’Assedio

Lo spettacolo delle 22 è affidato alla compagnia del Teatro dell’Assedio. Nato a Livorno nella storica sala dell’ex NovoCine-Arlecchino, è un progetto artistico inclusivo e innovativo dedicato alle nuove generazioni e a quelle più esperte, figlio (quasi) legittimo del Teatro del Porto e della CircoRibolle.

 

Martedì 13 agosto

Il lato oscuro dei social media

Alle 21,30 seminario con Maurizio Tesconi, ricercatore del Cnr, su Il lato oscuro dei social media. Facebook ha superato i 2 miliardi di utenti attivi mensilmente, su Twitter si producono più di 500 milioni di tweet al giorno e su Youtube ogni minuto vengono caricate più di 100 ore di video. Grazie ai social network possiamo rimanere in contatto con il mondo esterno, mantenerci aggiornati su ciò che accade, raccontarci e confrontarci con gli altri.

Ma quali sono i risvolti negativi del fenomeno? Il seminario offrirà una panoramica sui social media, mostrando anche i pericoli nascosti dietro l’utilizzo compulsivo di questi strumenti.

AfroQuiesa Orchestra

Il concerto delle 22 è affidato a un gruppo molto particolare, gli AfroQuiesa Orchestra, composto da chitarra, basso, batteria, percussioni, tromba, trombone, flauto e sassofono e con musicalità funk, jazz, world e fusion.

 

Mercoledì 14 agosto

I Vermi di Rouge

I Vermi del “vignettista di strada” Rouge saranno gli ospiti dell’incontro di mercoledì 14 agosto. Tanti Vermi gialli che raccontano Una società che striscia.

Vermi che riflettono sull’attualità, la politica e soprattutto su questo mondo un po’ in difficoltà.

Rouge ha realizzato le sue vignette sui i muri di Milano, Bologna, Rimini, Empoli fino a portarli in Spagna, Kurdistan e Senegal.

Ha lavorato per Emergency, Anpi, Croce Rossa, Un Ponte Per… e numerose altre realtà. I suoi lavori che affrontano i temi del razzismo, dell’intolleranza, della discriminazione, ma anche quelli che ritiene siano le giuste risposte: accoglienza, inclusione e solidarietà.

Abramo & La Bicicletta a righe

Un giovane cantautore, Abramo (al secolo Abramo Butrichi, alla voce, chitarra e tastiere) e la sua band, La Bicicletta a righe, con Elia Pucci (chitarra elettrica), Samuele Montanari (basso) e Michel Scappatura (batteria).

Nato nel 2014 il gruppo ha un repertorio di brani di Rino Gaetano, De André, Dalla, Gazzè e Brunori Sas. Nel giugno 2018 Abramo ha pubblicato il suo primo album da cantautore, La Madonna delle nevi beve Ichnusa e lo propone con La Bicicletta a righe integrandolo al repertorio di sempre.

 

Giovedì 15 agosto

Roberto Vallepiano e I figli del Vulcano

Roberto Vallepiano è agitatore culturale, poeta e attivista politico. Scrittore per passione e per diletto. I figli del vulcano (Edizioni Be Press) è il suo ultimo libro: ne parlerà alla Libera Festa giovedì 15 alle 19.

È un libro di racconti guerriglieri narrati dalla viva voce dei protagonisti. L’epicentro degli avvenimenti è il Guatemala, ma le vicende si allargano a Cuba, El Salvador, Haiti, Messico, Guyana e Nicaragua.

Sagapora e le grandi cover

Fino a 15 anni fa hanno animato le notti della Versilia e della Costa dei Barbari a Viareggio, con le serate di musica e ballo al Macondo.

Dopo 15 anni i Sagapora sono tornati, per una sola estate. E la sera di Ferragosto saranno, alle 22, a Solaio.

Dai Police a Prince, da Stevie Wonder agli Stones, da Aretha Frank a Janis Joplin, dai Living Colour a David Bowie, i Sagapora reinterpretano i capolavori della musica con il loro inconfondibile sound.

Maurizio alla batteria, Stefano al basso, Francesca alla voce e la new entry Pablo alla chitarra.

A seguire Dj Pil (PIcchi ALberto), proporrà le sue selezioni a base vinilica di hard funk, disco mutante, post & dance punk e new wave.

 

16 agosto

Don Massimo Biancalani

Il parroco di Vicofaro (Pistoia) Don Massimo Biancalani sarà il protagonista di un dibattito sul tema delle accoglienze. Con lui dialogheranno rappresentanti degli operatori ed ospiti dei Centri d’accoglienza versiliesi e Francesco Bouchard, volontario del Forum Lampedusa Solidale.

Il riscatto, di Mohamed Ba

La sera, dopo le Poesie demenziali di Giulio Pasquali (alle 21), sul palco salirà Mohamed Ba con il suo spettacolo Dalla Savana al Municipio, il riscatto del migrante. È uno spettacolo che ci porta alla scoperta del fenomeno migratorio, “e forse a capire almeno un perché tra gli altri mille perché”.

Ba ci invita a cogliere l’occasione che ci offre la povertà per un riscatto, per una vera rilettura del nostro essere, nient’affatto impermeabile alle contaminazioni.

 

Sabato 17 agosto

Rolando Cecchi Pandolfini

A 30 dalla scomparsa di Rolando Cecchi Pandolfini, che fu sindaco di Pietrasanta negli anni ’70 e ’80, Giuliano Rebechi, presidente dell’associazione a lui intitolata, presenta una conferenza dedicata a Cecchi Pandolfini.

Baba Sissoko e la musica del Mali

La sera tra melodie del Mali, jazz e blues, il concerto del Baba Sissoko trio.

Nato a Bamako (Mali), Baba Sissoko è maestro indiscusso del tamani (talking drum), che ha imparato a suonare durante la sua infanzia. Eccelso polistrumentista, oltre che cantante, discende da una grande dinastia di griots del Mali ed è stato il primo ad introdurre il suono del tamani nella musica moderna maliana.

Baba ama integrare alle melodie e ai ritmi della tradizione musicale del Mali, le sonorità del jazz e del blues.

Ha suonato con gli artisti più vari, da Dee Dee Bridgewater a Gegè Telesforo, da Omara Portundo a Roberto Fonseca, da Simon Phillips a Enzo Avitabile.

 

Domenica 18 agosto

La Sanità in Versilia

Nell’ultima giornata della Libera Festa, si discute di un tema di grande importanza, e di urgente attualità: la sanità in Versilia.

Arama in concerto

La conclusione è affidata, alle 22, alla musica degli Arama.

Il concerto è un viaggio alla scoperta delle sonorità balcaniche, mediterranee e klezmer, soffermandosi su alcuni luoghi significativi dove gli incontri musicali sono stati particolarmente fecondi.

La parola turca arama, che in italiano si traduce con ricerca, sintetizza l’obiettivo del gruppo e insieme individua l’area dalla quale esso trae la gran parte del proprio repertorio.