A Viareggio Elisabetta Salvatori in “Scalpiccii sotto i platani”

Sabato 12 ottobre, alla Chiesa di San Paolino, l’autrice e attrice versiliese nel suo toccante racconto della Strage di Sant’Anna

Il 10 agosto, notte di San Lorenzo e delle stelle cadenti. Nell’estate del 1944 i bambini del paese di Sant’Anna di Stazzema si ritrovano sotto i platani, nella piazzetta della chiesa. Giocano, fanno un girotondo, si sente lo scalpiccio dei loro piedini sotto gli alberi.

È l’ultima volta. Due giorni dopo le SS irrompono a Sant’Anna e massacrano tutti. 560 abitanti vengono trucidati in poco meno di tre ore. Sono civili inermi. Donne, anziani, e ben 130 bambini. È una delle tragedie più grandi e terribili della storia d’Italia.

Elisabetta Salvatori, attrice e autrice teatrale, voce intensa e originale della cultura versiliese, da anni dedica i suoi monologhi a fatti e personaggi del passato, della grande e della piccola storia. Scalpicci sotto i platani è uno dei più belli e dei più rappresentati. In esso ripercorre gli ultimi momenti di vita di quei morti “null’altro rei che di aver chiesto a questi monti riparo dalle furie della guerra”.

Sabato 12 ottobre, alle 21, sarà in scena alla Chiesa di San Paolino a Viareggio (via Sant’Andrea 221), accompagnata al violino da Matteo Ceramelli.

Foto da www.elisabettasalvatori.net