A Viareggio la regata delle vele storiche

Dal 17 al 20 ottobre Viareggio ospita il 15° Raduno Vele Storiche: tre giorni di regata con oltre 50 barche. E con la possibilità di seguire le gare da uno dei velieri

 

Più di 50 barche a vela storiche per la 15a edizione del raduno-regata delle vele storiche a Viareggio: da giovedì 17 a domenica 20 ottobre.

Tre i giorni di gara, da venerdì a domenica, quinta e ultima prova stagionale del Trofeo Artiglio riservato alle imbarcazioni storiche.

Alla manifestazione, organizzata da Vele Storiche Viareggio e Club Nautico Versilia, partecipano tre categorie di imbarcazioni: barche d’epoca (varo antecedente al 1950), classiche (varo tra il 1950 e il 1975), e storiche o di linee tradizionali (varo dopo il 1975).

Per i partecipanti ci sarà la grande cena, sabato sera, al cantiere navale Del Carlo. Per tutti, un’esposizione di modelli in scala di barche d’epoca (ogni armatore è invitato ad esporre il proprio), la mostra della pittrice Emanuela Tenti e del fotografo Marco Trainotti, e le visite ai cantieri di restauro.

Il raduno è patrocinato dalla Fiv, Federazione italiana vela, e dall’Aive, Associazione italiana vele d’epoca.

 

Spettatori a bordo dei velieri

Chi non parteciperà, potrà chiedere di imbarcarsi su alcune delle barche messe a disposizione per seguire le regate in mare. Tra queste i velieri Pandora e Nellie, il ketch Armelea e il motoryacht classico Ramona. È possibile inviare la propria richiesta sul sito Vele Storiche Viareggio.

 

La Tirrenia II

Come ogni anno, il raduno viene dedicato a un’imbarcazione: quest’anno è la volta di Tirrenia II, ketch aurico inglese del 1914, lungo 18,54 metri, tornato in mare lo scorso 8 giugno dopo un restauro durato circa tre anni nel cantiere Del Carlo.

Alla Tirrenia II è anche associato un trofeo, lo stesso che fu assegnato ogni anno, fino al 1939, all’imbarcazione che avesse compiuto la più lunga crociera in Mediterraneo.

Dopo 80 anni la Coppa premierà la barca che, quest’anno, ha effettuato e documentato la più interessante navigazione d’altura, indipendentemente dalle miglia percorse.

 

La goletta America

Un’esposizione sarà dedicata ad America, l’iconica goletta che nel 1851 ha dato il nome al trofeo sportivo più antico del mondo, l’America’s Cup di vela. Lo scafo originale, costruito dal cantiere William H. Brown di Manhattan, andò distrutto nei primi anni ’40. Oggi la replica del gaff schooner più famoso del mondo, varato negli Usa nel 1967, si trova in restauro proprio a Viareggio. Questa fedele riproduzione, lunga circa 40 metri, tornerà presto a navigare. In occasione del raduno verrà esposto il tender di America, costruito anch’esso in legno nel 1967.

 

Cadamà e i Timonieri Sbandati

Dal 14 al 20 ottobre, saranno a Viareggio anche la Cadamà, la prima barca classica completamente accessibile alle seggiole a rotelle e i Timonieri Sbandati che prenderanno parte alle regate.

Varata nel 1971, Cadamà è un Ketch in legno di 22 metri reso completamente accessibile e vivibile per le persone in seggiola a rotelle, mantenendone inalterata l’anima e bellezza tipica delle barche classiche e d’epoca.

I visitatori potranno salire a bordo per scoprirne il fascino e gli stratagemmi che la rendono accessibile, incontrarne l’armatore e l’equipaggio.

I Timonieri Sbandati e Cadamà tresferiranno la loro sede a Viareggio e da qui, a partire dalla prossima stagione, avvieranno i loro progetti per la Vela Accessibile.

 

Foto di Marco Trainotti