A Villa Argentina il giallo “Hash MD5” di Jacopo Chiostri

Per la rassegna Di mercoledì, il 16 gennaio a Viareggio sarà protagonista Jacopo Chiostri con il suo ultimo romanzo Hash MD5 ambientato a Firenze

 

Due omicidi misteriosi. Una “firma”, Hash MD5, lasciata sui luoghi dei delitti. E Prospero Gennaro, il capo della mobile di Firenze, che indaga.

Sono gli ingredienti di Hash MD5, l’ultimo romanzo del giornalista e scrittore fiorentino (ma milanese di nascita) Jacopo Chiostri.

Chiostri sarà il protagonista, il 16 gennaio alle 17, del nuovo appuntamento con la rassegna Di mercoledì: scrittori e lettori sulla terrazza di Villa Argentina, promossa dalla Provincia di Lucca.

Oltre all’autore, sarà presente all’incontro la scrittrice Simona Bertocchi.

 

Il libro

Edito da Il Viandante, il libro è un giallo, un poliziesco in cui entra anche il mondo della tecnologia: Hash MD5 è infatti un algoritmo usato per crittografare dati sensibili trasmessi via web.

Il capoluogo toscano è teatro di due omicidi avvenuti a pochi giorni di distanza e commessi con modalità che sfuggono a ogni logica. Nel primo caso un uomo è stato trovato morto su di un tetto, ha le mani legate dietro la schiena e la morte è dovuta a una caduta dall’alto. Un fatto inspiegabile, essendo il tetto il punto più elevato della zona, per cui non si capisce da dove possa essere precipitato.

La seconda vittima è un ragazzo. I suoi assassini l’hanno vestito da sub e poi l’hanno fatto precipitare in una palestra di roccia.

 

L’autore

Milanese di nascita, Chiostri vive da sempre a Firenze. Ha lavorato per 40 anni come giornalista alla Nazione, all’Avvenire e al Sole 24 Ore e come addetto stampa della Confartigianato di Firenze. È presidente dell’Associazione ‘Amici delle Giubbe Rosse’, che gestisce gli eventi culturali nell’omonimo caffè di Firenze. Hash MD5 è il suo quinto romanzo giallo.

 

Cosa: Di mercoledì – Presentazione del libro Hash MD5 di Jacopo Chiostri
Quando: mercoledì 16 gennaio, ore 17
Dove: Villa Argentina, via Vespucci 44, Viareggio
Ingresso libero

Foto: Firenze