Al cinema “Birds of Prey” e “Alice e il sindaco”

Giovedì 6 febbraio debuttano nei cinema della Versilia “Birds of Prey” con Margot Robbie e il francese “Alice e il sindaco” con Fabrice Luchini

 

Poche novità nei cinema della Versilia, in un fine settimana dominato dagli eventi del Carnevale.

Da segnalare però il debutto di Birds of Prey, interpretato (e prodotto) da Margot Robbie, tratto dai fumetti della Dc Comics. E quello della commedia francese Alice e il sindaco, con il sempre bravo Fabrice Luchini.

Molti i film di cui prosegue la programmazione (Odio l’estate, 1917, Jojo Rabbit e Dolittle), mentre torna in sala un candidato all’Oscar, il coreano Parasite.

Ecco la consueta guida di LiveVersilia ai film in sala.

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Le novità
Birds of Prey

Birds of Prey (e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn) è una storia contorta raccontata in prima persona da Harley Quinn (Margot Robbie) fidanzata abbandonata di Joker in Suicide Squad, film del 2016. Harley ha molti nemici, a cominciare da Roman Sionis (Ewan McGregor). Ma alcune alleate, tutte donne: la cantante Black Canary, la poliziotta Renee Montoya e Huntress, Cacciatrice. Con loro la giovane borseggiatrice Cassandra.

Diretto da Cathy Yan, il film è basato sui personaggi della Dc Comics. Margot Robbie ha anche co-prodotto la pellicola.

 

Alice e il sindaco

Nel film di Nicolas Pariser, il sindaco di Lione, Paul Théraneau (Fabrice Luchini), non ha più idee: dopo trent’anni di politica, si sente completamente svuotato. Si rivolge per questo ad Alice Heiman (Anaïs De Moustier), una giovane e brillante filosofa, perché lo affianchi nel suo lavoro. Tra i due si crea un dialogo, che avvicina Alice e il sindaco e scuote le loro certezze. All’insegna della domanda: il pensiero e la pratica politica sono compatibili?

 

Ancora in sala
Parasite

Vive di contrasti il film del coreano Bong Joon Ho, vincitore dell’ultimo festival di Cannes e candidato all’Oscar, tra i favoriti, come migliore film straniero.

Ki-woo vive con i genitori e la sorella in un appartamento con vista sui marciapiedi. I quattri vivono di lavoretti, fino a quando un amico di Ki-woo gli offre l’opportunità di sostituirlo come insegnante d’inglese per la figlia di una ricca famiglia. Ki-woo riuscirà a far assumere la sorella come insegnante di educazione artistica, e continuerà a insinuarsi nella vita dei nuovi datori di lavoro.

 

Odio l’estate

Massimo Venier dirige Aldo, Giovanni e Giacomo in un film parodia delle vacanze estive. I tre protagonisti partono per il mare con le rispettive famiglie. Non si conoscono e non potrebbero avere famiglie e vite più diverse. C’è il precisetto organizzatissimo ma con un’attività in proprio fallimentare. I medico di successo alle prese con un figlio in piena crisi preadolescenziale. L’ipocondriaco nullafacente con un cane di nome Brian e la passione per Massimo Ranieri.
Per un errore, si ritrovano tutti a condividere la stessa casa in affitto. E lo scontro è inevitabile.
Nel cast anche Lucia Mascino, Carlotta Natoli, Maria Di Biase, Massimo Ranieri e Michele Placido.

 

1917

Sam Mendes (premio Oscar per American Beauty, regista tra l’altro di Era mio padre, Revolutionary Road, e un paio di Bond) sceglie questa volta una storia di guerra. George MacKay e Dean-Charles Chapman interpretano i caporali Schofield e Blake, dell’esercito Usa, sono sul fronte occidentale, nel 1917. Armati di mappe, torce, pistole lanciarazzi, granate e pochi viveri, devono attraversare il territorio nemico, per consegnare un messaggio che potrebbe salvare 1600 commilitoni. Hanno poco tempo, e molti nemici, per una missione quasi suicida.

 

Jojo Rabbit

Accompagnato dalla notizia della candidatura a sei premi Oscar (tra cui miglior film e migliore attrice non protagonista, per Scarlett Johansson, che interpreta la mamma del piccolo protagonista) arriva in sala Jojo Rabbit.

Il regista, Taika Waititi, di madre ebrea e padre maori, è da sempre impegnato contro il pregiudizio, con una satira “anti-odio”. E non si smentisce in questo film, in cui è anche interprete nello scomodo ruolo di Adolf Hitler.

Il protagonista, Jojo Betzler (Roman Griffin Davis) ha dieci anni nella Germania nazista, e molte difficoltà a relazionarsi con i suoi coetanei. Che lo battezzano Jojo Rabbit (coniglio), per sottolineare le sue difficoltà. Per affrontare un mondo che gli sembra sempre ostile, Jojo si rivolge al suo amico immaginario che ha il volto di Hitler. Un giorno scopre che la madre nasconde in soffitta Elsa (Thomasin McKenzie), una ragazza ebrea. Tra Jojo e Elsa nasce un’amicizia che porta il ragazzino a guardare con altri occhi quanto sta succedendo intorno a lui e a dubitare della propaganda nazista.

 

Dolittle

Dopo Rex Harrison ed Eddie Murphy, a indossare i panni del celebre veterinario, capace di parlare con gli animali, è ora Robert Downey Jr.

Dolittle porta la firma di Stephen Gaghan, Oscar nel 2001 per la sceneggiatura di Traffic, e regista di Syriana.

Il dottor Dolittle viene richiamato in servizio, dal suo esilio volontario, dalla Regina Vittoria. In Dopo la morte dell’amata moglie il medico conduce una vita da eremita circondato solo dai suoi amati animali. Ma una brutta malattia della sovrana lo spinge a partire per cercare una cura miracolosa. Il viaggio, tra mille pericoli, insieme ai suoi amici animali, lo riporterà a vivere.

 

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Nella foto, Birds of prey