Al Musa di Pietrasanta, incontro con Claudio Capotondi

Con lo scultore, pietrasantino di adozione, si conclude venerdì 24 agosto il ciclo delle “Conversazioni con l’artista”

di redazione

“Difficile sottrarsi al fascino del mito cosmogonico, di fronte alle sculture di Claudio Capotondi. Vi sono opere che esplicitamente visualizzano una sorta di cartografia celeste, un planetario di pietra”: così Nicola Micieli, critico e curatore d’arte, a proposito dello scultore, pietrasantino d’adozione, che venerdì 24 agosto incontra il pubblico degli appassionati d’arte al Musa di Pietrasanta (ore 18,30 – 20,30).

Si tratta dell’ultimo incontro del ciclo “Conversazioni con l’artista” organizzato dal Musa per l’estate 2018: incontri conviviali, in cui gli artisti parlano della propria arte e della propria ispirazione, ma anche della propria vita ed esperienza, non tralasciando aneddoti e ricordi le tappe della carriera artistica e le fasi di avvicinamento al mondo dell’arte.

A supporto del racconto, sui maxi schermi in dotazione al Musa saranno proiettati immagini e video che ripercorrono gli anni lavorativi, i successi e le opere prodotte.

Nel corso dell’appuntamento sarà servito un aperitivo.

Classe 1937, dopo gli studi a Viterbo Capotondi consegue il diploma a Roma e frequenta la scuola di nudo. Proprio a Roma, espone con la sua prima personale. In seguito grazie ad una borsa di studio si trasferisce a Salisburgo. Dopo aver vissuto tra Roma e New York, si trasferisce a Pietrasanta dove vive tuttora e dove realizza personalmente le proprie sculture. Nel 2000 riceve il Premio Michelangelo, Città di Carrara.

 

Cosa: Conversazioni con l’artista: Claudio Capotondi
Dove: Musa, via Sant’Agostino 61, angolo via Garibaldi, Pietrasanta
Quando: venerdì 24 giugno, dalle 18,30 alle 20,30
Ingresso libero. È gradita la prenotazione su MusaPietrasanta

 

Immagine dal sito www.claudiocapotondi.it