Al Musa di Pietrasanta, conversazione con Khaled Zaki

Venerdì 26 luglio, lo scultore egiziano Khaled Zaki sarà protagonista dell’ultima “Conversazione con l’artista” della stagione, al Musa di Pietrasanta

 

Khaled Zaki, egiziano, scultore, dal 1988 in Italia, sarà il protagonista della Conversazione con l’artista, venerdì 26 luglio, al Musa di Pietrasanta (ore 18,30).

Si tratta dell’ultimo appuntamento della rassegna, che ha ospitato nelle scorse settimane Ivan Theimer e Robin Bell.

Nel corso dell’incontro l’artista si racconterà attraverso aneddoti ed esperienze legate alla propria carriera artistica e alla propria visione del mondo dell’arte. Ad accompagnare la conversazione, oltre agli interventi dal pubblico, le opere dell’artista, proiettate in uno slideshow sugli schermi del Musa.

Per l’occasione, il museo ospiterà inoltre una grande scultura dell’artista.

Al termine della conversazione sarà offerto un aperitivo.

 

Kaked Zaki

Noto per la sua fascinazione per l’arte antica egiziana e mediterranea, Khaled Zaki è nato nel 1964 a Il Cairo, dove si è laureato in Restauro presso la Facoltà di Archeologia. Ha studiato poi Scultura presso il Museo d’Arte Al Khonany a Giza, in Egitto, prima di trasferirsi, nel 1988, in Italia, dove ha perfezionato l’uso della pietra e del bronzo nei laboratori di Pietrasanta.

Zaki è un artista figlio del suo tempo, delle inquietudini e dei disordini geopolitici che hanno segnato il mondo arabo all’inizio di questo decennio, come la rivolta egiziana che ebbe inizio il 25 gennaio 2011. Da qui il mix di forme astratte e figurative che caratterizza le sue opere, con le seconde che progressivamente diventano dominanti in quanto maggiormente capaci di catturare emozioni, sogni e aspettative dell’essere umano, in particolare degli egiziani e della società araba post-rivoluzione.

“Essere in mezzo alla folla della rivoluzione a piazza Tahrir”, ha raccontato Zaki, “vedere la speranza disegnata sui volti dei cittadini egiziani, ha fatto nascere in me una serie di domande difficili. Faccio arte per gli egiziani di ogni estrazione culturale oppure per pochi intellettuali e critici d’arte che mi potranno massacrare se non “nuoto” nel mare globale, nel super-contemporary e nel minimalismo?”.

Primo vincitore straniero del Premio Pietrasanta per la Pittura nel 1989, nel 2000 Khaled Zaki vince anche il concorso internazionale per la progettazione e l’esecuzione di una monumentale scultura in Piazza Galaa, a Il Cairo. Nel 2013 rappresenta il suo paese nel Padiglione Egitto della 55a Biennale di Venezia.

 

Info

Cosa: Conversazioni con l’artista: Khaled Zaki
Quando: venerdì 26 luglio dalle 18,30 alle 20,30
Dove: Musa, via Sant’Agostino 61, angolo via Garibaldi, Pietrasanta
L’ingresso è libero ma è gradita la prenotazione su www.musapietrasanta.it