Al Museo Ugo Guidi la mostra “Terre emerse” di Francesca Giannelli

Inaugurazione domenica 10 febbraio per la mostra Terre emerse, della fotografa Francesca Giannelli, al Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi

 

Un dialogo serrato tra lo sguardo della fotografa e le opere di scultura di Ugo Guidi. Scatti “macro” delle forme di pietra, creta, marmo, travertino e legno, sovrapposte ad altre macro di pelle, cicatrici, smagliature, vene e nervi.

Nascono così le immagini fotografiche di Francesca Giannelli che domenica 10 febbraio (ore 17,30) inaugura, al Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi la sua mostra Terre emerse.

Le opere saranno esposte, fino al 10 marzo 2019, oltre che al Museo, all’Hotel Logos di Forte dei Marmi.

La mostra è curata da Vittorio Guidi e organizzata all’associazione Amici del Museo Ugo Guidi.

La presentazione è della stessa Giannelli, con un testo dello scrittore Fabio Genovesi.

 

Francesca Giannelli

“Terre Emerse è un dialogo serrato fra me e l’opera di Ugo Guidi, con cui in questi anni di assidua frequentazione della Casa Museo di Forte dei Marmi ho avuto la possibilità di entrare in stretto contatto. In particolare mi sono interessata al suo lavoro di scultura, alla capacità veloce e precisa con cui a partire dalla materia grezza, porosa, permeabile, Guidi è riuscito a estrarre le forme delineandole con pochi tratti – essenziali, indefiniti ma allo stesso tempo definitivi – fluttuanti e totali. Le sculture di Guidi prendono vita dagli elementi e si animano di significati diversi a seconda del punto di vista dell’osservatore: proprio in questo scarto di senso fra il presente concreto e il simbolico senza tempo emerge, secondo me, tutta la potenza del lavoro minuzioso e deciso di Ugo Guidi. Una volta realizzate le sculture, inoltre, Guidi voleva che fossero esposte all’azione degli agenti atmosferici e del tempo perché potessero essere modificate, rimodellate e trasformate, così da essere mobili anche nell’immobilità, immerse nel costante flusso vitale della metamorfosi.

Ho scattato quindi macro alle sue forme di pietra, creta, marmo, travertino e legno e le ho sovrapposte a macro delle mie forme di pelle, cicatrici, smagliature, vene e nervi per cercare di dare vita a una topografia materica diversa dove le superfici si confondano e si completino disseminando linee e confondendo significati e figure.

Spesso diamo per scontato il nostro corpo o il corpo altrui, primo soggetto e oggetto di conoscenza e desiderio, ma spostando il punto di vista, avvicinandoci, allontanandoci, attraverso spazi e tempi, quello che ci è dato di sapere e il modo in cui lo sappiamo cambiano e si rimodellano, portando con sé nuove visioni e nuove terre, nessun approdo, nuove maree”.

 

Fabio Genovesi

“Qualcosa che conosci da sempre, e insieme vedi per la prima volta.

Questa la sensazione immediata davanti ai lavori di Francesca sulla materia, del corpo, del sasso, dell’esistenza. Credi sia la superficie, e invece ci affondi, dentro pieghe, rughe, cicatrici e le scheggiature tutte del vivere, là dove si addensa l’anima. Di noi e del mondo, di ciò che è sempre stato e sta ancora diventando. In un sovrapporsi di strati e forme, la mappatura astratta e precisa di luoghi conosciuti dalla nascita e quindi ignoti, il frutto delle correnti che si scontrano, delle storie che si incrociano e si mescolano, per formare questo oceano smisurato e senza fondo in cui danziamo, che è la vita”.

 

Cosa: Terre emerse, di Francesca Giannelli
Dove: Museo Ugo Guidi, via Civitali 33, Forte dei Marmi
Hotel Logos, via Mazzini 153, Forte dei Marmi
Quando: dal 10 febbraio al 10 marzo
Ingresso libero
L’esposizione al MUG sarà visitabile fino al 10 marzo 2019 su appuntamento (tel. 348020538 o museougoguidi@gmail.com)
Al Logos Hotel sarà sempre visitabile con ingresso libero