Al Pecci di Prato tante mostre e due settimane a ingresso gratuito

Il Centro Luigi Pecci di Prato riapre al pubblico da mercoledì 20 gennaio con le mostre “Vuoto” di Jacopo Benassi, “Protext!” e “Litosfera”

 

Due settimane a ingresso gratuito, ingresso ridotto per la mostra Protext!. E la bandiera A flag for a new Pangolin Nation di Jeremy Deller issata sul pennone del Centro.

Il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato festeggia la riapertura, da mercoledì 20 gennaio, con le proroghe delle mostre e progetti in corso: Vuoto di Jacopo Benassi, Protext! e Litosfera.

Il museo sarà aperto al pubblico dal mercoledì al venerdì dalle 12 alle 20 (chiuso nel fine settimana). L’ingresso sarà gratuito fino al 29 gennaio; sarà a pagamento, ma con prezzo ridotto, soltanto la mostra Protext!.

 

Protext!

La collettiva Protext! Quando il tessuto si fa manifesto, è prorogata fino al 14 marzo. Attraverso il lavoro di Pia Camil, Otobong Kkanga, Vladislav Shapovalov, Tschabalala Self, Marinella Senatore, Serapis Maritime e Güneş Terkol, la mostra esplora il ruolo del tessuto non solo nei dibattiti critici su lavoro, identità e cambiamento ambientale, ma anche come medium per eccellenza nella rappresentazione del dissenso.

 

Litosfera

Tornerà visibile anche il progetto Litosfera (prorogato fino al 18 aprile), che mette in dialogo il video A Fragmented World (2016) di Elena Mazzi e Sara Tirelli con l’installazione ambientale Produttivo (2018-2019) di Giorgio Andreotta Calò. Due progetti nati dal desiderio di rappresentare forze e materie che, nel corso di ere geologiche, hanno dato forma al nostro pianeta.

Proseguirà anche l’esposizione della nuova acquisizione RAID, video di Marcello Maloberti.

 

A flag for a new Pangolin Nation

In occasione della riapertura, sul pennone davanti al Centro verrà issata una nuova bandiera, quella di Jeremy Deller (Londra, 1966). Intitolata A flag for a new Pangolin Nation, la bandiera riporta quello che l’artista considera come l’animale forse più perseguitato al mondo, indicato da alcuni centri di ricerca come il probabile ospite intermedio che ha consentito il passaggio del virus Covid-19 dal pipistrello all’uomo.

Dedicargli una bandiera è dedicarla al capro espiatorio, alla vittima inconsapevole, ma è anche un commento sarcastico sulle strumentalizzazioni politiche nazionaliste e populiste generate dalla pandemia.

Nonostante il suo approccio anticonvenzionale e controverso, l’artista è diventato un’icona dell’arte inglese, vincendo il Turner Prize nel 2004 e rappresentando la Gran Bretagna alla Biennale di Venezia nel 2013. Nel 2019 ha esposto al Centro Pecci il suo progetto Wiltshire Before Christ, realizzato in collaborazione con il marchio di streetwear Aries e il fotografo David Sims.

Jacopo Benassi

Dato il grande successo di pubblico e critica, sarà prorogata fino al 30 gennaio anche Jacopo Benassi. Vuoto, la prima personale in un museo dedicata al fotografo ligure. La riapertura della mostra, accompagnata dalla pubblicazione del libro FAGS, diventa l’occasione per rilanciare la campagna di fundraising: acquistando una fotografia di Benassi a tiratura limitata, sarà possibile sostenere le attività del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci.

 

Pecci on

In parallelo alla riapertura fisica delle sale del museo, prosegue il palinsesto digitale PECCI ON. Si tratta di un programma creato per alimentare il pensiero critico e il confronto con la scena culturale globale, ma anche un modo per sottolineare come un’istituzione d’arte contemporanea come il Centro Pecci abbia la vocazione e il ruolo di catalizzatore per la propria comunità, di antenna che capta il presente attraendo idee, voci, artisti per leggere le evoluzioni del nostro tempo per restituirle amplificate al territorio e al mondo.

Gemellaggio con i ristoranti

Per rafforzare il legame con Prato anche in questi tempi difficili, da febbraio il Centro Pecci lancerà una promozione con i ristoranti della città: il coupon, distribuito nei ristoranti aderenti, darà diritto a ricevere un ingresso omaggio per ogni biglietto acquistato per la mostra Protext!