Al Verdi di Pisa, “Va pensiero” affresco tra l’Italia di oggi e il Risorgimento

Sabato 2 e domenica 3 febbraio, in scena al Verdi di Pisa, lo spettacolo “Va pensiero” del Teatro delle Albe. 

 

Il “pantano” dell’Italia di oggi in relazione alla “speranza” risorgimentale inscritta nella musica di Giuseppe Verdi. 

E’ il tema dello spettacolo in scena al Teatro Verdi di Pisa, in cartellone nella Stagione di Prosa per sabato  2 febbraio (alle 21) e domenica 3 febbraio (alle 17).

Va Pensiero, produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione e Teatro delle Albe /Ravenna Teatro è una creazione corale, ideata e diretta da Marco Martinelli ed Ermanna Montanari,.

Uno spettacolo popolare ed epico, autentico ed arioso,  diretto e asciutto, di cui è intensa protagonista Ermanna Montanari (che proprio per la sua interpretazione in Va pensiero – e in Fedeli d’Amore – ha vinto il Premio UBU 2018 come miglior attrice) insieme con Alessandro Argnani, Salvatore Caruso, Tonia Garante, Roberto Magnani, Mirella Mastronardi, Ernesto Orrico, Gianni Parmiani, Laura Redaelli, Alessandro Renda, con incursioni sceniche di Fagio e Luca Pagliano.

Il testo si ispira ad un fatto di cronaca accaduto alcuni anni fa, quando Donato Ungaro, vigile urbano a Brescello, si fece licenziare pur di mantenere la propria integrità di fronte agli intrecci di mafia, politica e imprenditoria collusa, quegli intrecci poi emersi clamorosamente nel processo “Aemilia” contro la penetrazione ‘ndranghetista.

La compagine corale cui sono affidate le arie verdiane è il Coro Laboratorio Lirico San Nicola diretto dal Maestro Stefano Barandoni (durante la tournée lo spettacolo si avvale della collaborazione di cori di volta in volta legati al territorio).

Le musiche originali sono di Marco Olivieri; arrangiamento e adattamenti musicali sono di Stefano Nanni, accompagnatore e Maestro del coro; scene di Edoardo Sanchi,  costumi di Giada Masi, disegno luci di Fabio Sajiz.

 

Cosa: Va Pensiero

Quando: sabato 2 (alle 21) e domenica 3 febbraio (alle 17)

Dove: Teatro Verdi, via Palestro 40 Pisa

Biglietti: da 10 a 30 euro

Informazioni: tel 050 941 111

 

foto: Silvia Lelli