Alla Gamc di Viareggio la videoarte di Marcantonio Lunardi

Da sabato 12 ottobre alla Gamc di Viareggio la mostra “Tra metafora e racconto sociale” di Marcantonio Lunardi

 

La videoarte di Marcantonio Lunardi è protagonista alla Gamc, la Galleria di arte moderna e contemporanea Lorenzo Viani di Viareggio. Inaugura sabato 12 ottobre la mostra antologica Tra metafora e racconto sociale, che resterà aperta fino a gennaio.

La mostra, realizzata in collaborazione con la OxoGallery, riassume gli ultimi dieci anni di ricerca dell’artista e ne illustra il cammino di sperimentazione video e di narrazione sociopolitica.

In occasione del vernissage, alle 17,30, Lunardi accompagnerà il pubblico attraverso le sue opere.

 

La mostra

Il percorso espositivo è aperto da una sala introduttiva sulla video arte in Italia. Qui altri videoartisti, in relazione di scambio e reciproca contaminazione con l’autore, hanno messo in visione le proprie opere: Una sezione atipica fortemente voluta dall’artista, che contestualizza il contesto creativo e intellettuale in cui si muove.

Gli artisti coinvolti sono Alessandro Amaducci, Apotropia, Christina G Hadley, Debora Vrizzi, Elisabetta di Sopra, Francesca Fini, Francesca Leoni e Davide Mastrangelo, Francesca Lolli, Igor Imhoff, Michele Manzini, Rita Casdia, Silvia de Gennaro, Audrey A Coïaniz e Saul Saguatti, Salvatore Insana.

Dalla sala introduttiva si passa a quelle tematiche: figure femminili, sanctuary, trilogia, industrial, sala bozzetti.

Lunardi rappresenta, con le sue opere, una corrente specifica della videoarte italiana che si spinge verso il confine della cinematografia e della pittura. La cura della fotografia, lo sviluppo di una vera e propria sceneggiatura, che si articola poi in uno storyboard, avvicinano il suo lavoro al cinema sperimentale.

In parallelo alla mostra saranno programmate diverse attività. Tra queste un workshop per illustrare il processo creativo e le tecniche produttive di un’opera di videoarte e l’incontro con Silvia Grandi, docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Bologna, durante il quale verrà presentato l’annuario della video arte italiana.

 

Marcantonio Lunardi

Diplomato in regia documentaristica, dal 2001 Lunardi si è occupato di documentazione sociale e politica lavorando a installazioni, documentari e opere di videoarte.

Dopo i master al Festival dei Popoli di Firenze con Michael Glawogger, Sergei Dvortsevoy, Thomas Heise e Andrés Di Tella, ha iniziato un percorso nel settore delle immagini in movimento sperimentando linguaggi al confine tra il cinema del reale e la videoarte.

Le sue opere sono state esposte in prestigiose istituzioni internazionali come il National Art Center di Tokyo, la Galeri Nasional Indonesia di Jakarta, la Fondazione Centro Studi Ragghianti di Lucca, il Video Tage Center di Hong Kong, il Museum on the Seam di Gerusalemme, lo Videoart Yearbook del Dipartimento di arti visive dell’Università degli studi di Bologna.

Lunardi è stato ospite di vari festival di cinema sperimentale e videoarte come il Festival Internacional de Cine y Video Experimental di Bilbao, l’N Minutes Video Art Festival di Shanghai, il Cairo Video Festival del Cairo, il Festival Invideo di Milano, il Video Art & Experimental Film Festival – Tribeca Cinemas di New York.

A questi si aggiungono numerose biennali d’arte contemporanea tra cui la Bienal del Fin del Mundo in Cile e Argentina, la Chongqing International Biennale of Contemporary Art in Cina e la Bienal Internacional de Videoarte y Animación in Messico.

Vive e lavora a Bagni di Lucca.

 

Info

Cosa: Tra metafora e racconto sociale, mostra antologica di Marcantonio Lunardi
Dove: Gamc, Palazzo delle Muse, piazza Mazzini, Viareggio
Quando: dal 12 ottobre 2019 al 12 gennaio 2020
Inaugurazione sabato 12 ottobre, ore 17,30

 

Nella foto, The idol, da MarcantonioLunardi