Andrei Konchalovsky torna a Seravezza con il “suo” Michelangelo

Venerdì 29 novembre alle Scuderie Granducali di Seravezza incontro con Andrea Konchalovsky regista di “Il peccato. Il furore di Michelangelo”

 

Andrei Konchalovsky, regista de Il peccato. Il furore di Michelangelo, torna a Seravezza, dove ha girato molte scene del film dedicato al grande artista, in questi giorni in sala.

Venerdì 29 novembre, alle 15, Konchalovsky sarà alle Scuderie Granducali per incontrare il pubblico e rendere omaggio al territorio.

Durante l’incontro con il regista, che sarà accolto dal sindaco di Seravezza, Riccardo Tarabella, dal presidente di Henraux, Paolo Carli e dallo storico Costantino Paolicchi, sarà proiettato, unica location in Toscana, il documentario di Andrea Fusco, che racconta il backstage del film.

Alle 21,15 il cinema delle Scuderie Granducali proporrà in prima visione il film di Konchalovsky, in cartellone a Seravezza per tutto il week-end e, da giovedì a domenica, anche la settimana prossima.

Parti significative del film sono state realizzate alle cave Henraux del Monte Altissimo.

“Al termine delle riprese, due anni fa, Konchalovsky si congedò dalla Versilia proprio dal palco delle Scuderie Granducali lasciando vivi in noi due grandi desideri: capire quale ‘volto’ di Michelangelo il regista avrebbe consegnato alla storia della cinematografia, e scoprire il modo in cui un personaggio vissuto cinque secoli fa sarebbe stato visto nel nostro paesaggio d’oggi”, dice il sindaco Riccardo Tarabella.

“Adesso finalmente lo scopriremo. Ma possiamo immaginare che il successo non mancherà. Perché sappiamo che Konchalovsky è stato appassionato e sincero, governando abilmente le difficoltà tecniche e le emozioni, lasciandosi illuminare dall’unicità dei nostri ambienti naturali e, ovviamente, da quelli di cava. L’hanno testimoniato i molti versiliesi che, in varie vesti, da attori a comparse, hanno partecipato alla lavorazione del film”, conclude il sindaco di Seravezza.

Il film Il Peccato – Il Furore di Michelangelo nasce da una co-produzione fra Andrei Konchalovsky Studios, Jean Vigo Italia e Rai Cinema. L’interprete principale è Alberto Testone. Fra gli altri protagonisti: Jakob Diehl, Francesco Gaudiello, Federico Vanni, Glenn Blackhall, Orso Maria Guerrini, Anita Pititto, Antonio Gargiulo, Massimo De Francovich, Simone Toffanin.

Presentato in anteprima mondiale alla recente Festa del Cinema di Roma, il film offre un ritratto dell’artista privo di patine accademiche o mitizzazioni agiografiche ma capace di restituire il sapore di un’epoca e una versione tutt’altro che addomesticata del Rinascimento.

 

Nella foto, Alberto Testone sul set, nelle Cave del Monte Altissimo