Arriva a Camaiore la “staffetta garibaldina”

Sabato 29 maggio 2021, nel 160° anniversario dell’Unità d’Italia, fa tappa a Camaiore la staffetta garibaldina di “A cavallo per l’Italia”

 

La “staffetta garibaldina” arriva nel centro di Camaiore. Nella mattina di sabato 29 maggio, intorno alle ore 10, il centro storico di Camaiore sarà attraversato da una staffetta militare a cavallo con indosso un’uniforme garibaldina.

La staffetta, organizzata da Assomilitari, vuole commemorare il 2021, anno del 160° anniversario dell’Unità d’Italia, con un evento che ci riporta al periodo risorgimentale. La staffetta è partita il 24 maggio da Torino, e arriverà a Roma il 2 giugno, dopo aver percorso, sempre a cavallo 1.297 chilometri.

Percorrendo la via Francigena, la staffetta si ferma in alcune località, per consegnare alle amministrazioni il messaggio allegorico della fine della guerra e della nascita dell’Italia.

Al fotografo e artista Rohn Mejier è affidato il reportage fotografico della commemorazione. L’evento può essere seguito in diretta sui canali social e sul sito dell’Associazione www.assomilitari.it .

 

Giovanni Antonelli, il garibaldino

La commemorazione tocca direttamente la città di Camaiore per un altro motivo. Giovanni Antonelli, l’unico lucchese dei Mille, era nato a Pedona di Camaiore il 13 dicembre 1820. Bracciante analfabeta, Giovanni fu sempre uno spirito ribelle e un attivo oppositore nei confronti degli assetti politici del suo tempo. Soldato sotto il granduca, disertò. Arrestato, mentre era condotto a Camaiore, riuscì a fuggire. Venuto a sapere dell’impresa di Garibaldi, decise di prendervi parte. Successivamente si trasferì a Livorno e poi a Lucca, noto con il soprannome “Il garibaldino”. In precarie condizioni di salute, visse con la pensione prevista per i Mille e morì il 17 novembre 1885.

 

Nella foto di Rohn Mejier la tappa di Fornovo