Arte: a Pietrasanta le sculture di Pablo Atchugarry

Per tutta l’estate, tra il centro storico di Pietrasanta e la Marina, esposte le opere dello scultore uruguayano Pablo Atchugarry, con la mostra “The evolution of a dream”

 

Più di 30 sculture, dalle opere monumentali esposte in piazza Duomo e sul pontile di Tonfano ai piccoli lavori in bronzo policromi nel Chiostro di Sant’Agostino. Pablo Atchugarry è il protagonista della mostra dell’estate a Pietrasanta, dall’8 giugno al 29 settembre: The evolution of a dream.

Lo scultore uruguayano è noto soprattutto per le sue sculture monumentali. Cinque di queste sono in piazza Duomo. Tra loro Naturaleza e Preserve the Dream, in marmo statuario di Carrara, le cui linee sembrano ispirarsi alla fluidità e al dinamismo degli elementi naturali.

Spazio alle opere di Atchugarry anche nel complesso di Sant’Agostino: sul sagrato della chiesa, con la patina rossa della bronzea Fiore che accosta il bianco brillante di Destine, e lungo tutta la navata, con i marmi policromi.

Nelle sale del Chiostro, le sculture più piccole, in bronzo, dipinte con vernice per automobili, con colori che vanno dal blu intenso di El Abrazo al nero di Elevation.

Chiusura ideale della mostra sul pontile di Marina di Pietrasanta, con l’acciaio di Search of the Future.

La mostra è organizzata dal Comune di Pietrasanta in collaborazione con la Galleria d’Arte Contini, la Fondazione Versiliana e Start.

 

Pablo Atchugarry

Classe 1954, Atchugarry ha raggiunto fama internazionale grazie alla produzione di sculture monumentali, che si possono ammirare in numerosi luoghi pubblici in Europa e in America.

Ma è proprio in Italia che ha realizzato il suo primo progetto monumentale, in marmo di Carrara: il gruppo scultoreo La Pietà, realizzato tra il 1982 e il 1983.

La scoperta del marmo nel 1979 e la visita alla “Cava di Michelangelo”, segnano un momento fondamentale per Atchugarry, che fino a quel momento aveva sperimentato diversi materiali, dal legno all’acciaio, dal bronzo al ferro e al cemento.

Conquistato dal marmo e ispirandosi alla lezione di Michelangelo, l’artista lavora i blocchi seguendone le venature, per liberare la forma intrappolata nella materia.

Il linguaggio artistico di Atchugarry, pur ispirandosi ad archetipi della statuaria classica, rinascimentale e barocca, si sviluppa in forme astratte inedite e contemporanee.

 

Info

Cosa: Pablo Atchugarry, mostra personale
Quando: dall’8 giugno al 29 settembre 2019
Inaugurazione: sabato 8 giugno, ore 18,30, Chiostro di Sant’Agostino
Dove: piazza Duomo e Chiostro di Sant’Agostino a Pietrasanta, pontile di Tonfano