Arte, Lee Kyung Hee a Pietrasanta

Doppio appuntamento con l’artista coreana Lee Kyung Hee a Pietrasanta: dal 6 aprile al Chiostro di Sant’Agostino e dal 25 alla Kyro Art Gallery

 

Ricordano le antiche tavole dei naturalisti, gli erbari disegnati a mano, i diari dei viaggiatori del passato le opere di Lee Kyung Hee: acquerelli delicati ma dai colori vivaci che ritraggono fiori in tutti gli stadi della loro vita, dal boccio alla fioritura, fino alle corolle appassite.

Le sue opere saranno in mostra in due occasioni distinte a Pietrasanta.

 

Le mostre

Il primo appuntamento è con Flowers for my mother, che sarà inaugurata sabato 6 aprile nella Sala delle Grasce del Chiostro di Sant’Agostino. La mostra durerà due settimane, fino a lunedì 22 aprile.

Pochi giorni più tardi, giovedì 25 aprile, si aprirà alla Kyro Art Gallery (via Barsanti 27) la mostra Spring tales, a cura di Chiara Gatti (fino al 25 maggio).

 

Lee Kyung Hee

Nata a Mokpo, in Korea del Sud, nel 1967, e cresciuta “con il Rinascimento italiano negli occhi”, Lee Kyung Hee ha studiato pittura all’Accademia delle Belle Arti di Carrara.

I suoi dipinti sono realizzati su stoffe di canapa e di ramia, con colori ad acquerello e colla acrilica, passati poi con il ferro da stiro per fissare i colori.

I colori “brillanti, saturi di luce, sono stesi sul tessuto ora con gesti veloci e campiture ampie, ora in punta di pennello, con armonia calligrafica, segni minimi dove lo spazio della tela grezza è protagonista della composizione. Il racconto di una natura indagata nel dettaglio (…) sfiora tuttavia l’astrazione laddove i petali diventano geometrie irregolari, e un calcolo “vitruviano” delle proporzioni traccia spazi esatti attorno ai fiori che si schiudono.