Camaiore, a teatro per leggere la realtà contemporanea

Presentata la stagione 2018-2019 del Teatro dell’Olivo. Nove gli spettacoli, con protagonisti come Lella Costa e Valentina Lodovini, Antonio Catania e Alessandro Benvenuti

di redazione


Il lavoro
e la ricerca del lavoro che non c’è. L’immagine della donna nell’arte e nella cultura e gli abusi sui corpi delle donne. I rapporti interpersonali e le tematiche razziali. Se un filo conduttore si può rintracciare tra i nove spettacoli che, dal 22 novembre, andranno in scena per la nuova stagione del Teatro dell’Olivo di Camaiore, questo è la contemporaneità.

Come ha sottolineato Beatrice Magnolfi, presidente della Fondazione Toscana Spettacolo, presentando la rassegna, “nel suo teatro una comunità trova un luogo d’incontro, un’occasione di crescita e un aiuto nella lettura della realtà contemporanea”.

Anche se la lettura è spesso leggera e divertita, e l’ironia caratterizza molte delle opere che saranno rappresentate.

Muhammad Alì vs Foreman

Il debutto, giovedì 22 novembre, è affidato al giornalista sportivo Federico Buffa che, in A night in Kinshasa, racconta lo storico incontro, nello Zaire del 1974, tra due pugili afroamericani: Muhammad Ali – Cassius Clay e George Foreman. Un evento ricco di implicazioni extra sportive, tra la questione razziale e la dittatura nel paese africano. Sul palco anche i musicisti Alessandro e Sebastiano Nidi.

Il corpo della signorina Else

La signorina Else di Arthur Schnitzler è una ragazza che deve mostrarsi nuda, per denaro, a un uomo ricchissimo, per salvare la propria famiglia dalla bancarotta. Impossibile non pensare, oggi, al movimento #metoo e alle denunce delle donne di tutto il mondo. A interpretare la protagonista è una giovane e bravissima Lucrezia Guidone. In scena mercoledì 12 dicembre.

Don Chisciotte nel web

Tutt’altro tono per il Donchisci@tte, con Alessandro Benvenuti e Stefano Fresi, liberamente ispirato al capolavoro di Cervantes (lunedì 14 gennaio). I mulini a vento sono oggi le onnipotenti multinazionali, mentre la bella Dulcinea è più inarrivabile che mai, imprigionata dentro la sua webcam.

Le donne di Dario Fo e Franca Rame

Valentina Lodovini, una delle più apprezzate attrici del cinema italiano, porta sul palco la sua versione di Tutta casa, letto e chiesa, un’opera scritta a quattro mani, nel 1977, da Dario Fo e Franca Rame. Un affresco sulla condizione femminile, attraverso i ritratti di quattro donne, assai diverse per condizione e cultura, ma con molto in comune. In programma martedì 29 gennaio.

Dal teatro al cinema al teatro

Dopo il successo del film In barca a vela contromano, l’autore e regista Stefano Reali riporta in teatro L’operazione, la commedia da cui tutto è partito. Lo spettacolo, in cartellone giovedì 14 febbraio, vede sul palco alcuni dei protagonisti della pellicola: Antonio Catania e Maurizio Mattioli al fianco di Nicolas Vaporidis. La storia è quelle di due compagni di stanza di ospedale, entrambi finti malati: uno è un trafficante di posti letto, l’altro ha il compito di smascherarlo.

Artisti emergenti

Nessuna pietà per l’arbitro (martedì 26 febbraio) arriva a Camaiore grazie al premio In-Box, che ogni anno mette in palio delle repliche tra gli artisti emergenti di tutta Italia. Scritto dal giovane drammaturgo Emanuele Aldrovandi e messo in scena dalla compagnia MaMiMò, è una tragicommedia che ha come protagonista un ragazzo che confessa di aver ucciso, per sbaglio, un arbitro. Da qui parte una riflessione stringente sul concetto di moralità.

La Traviata di Lella Costa

A 15 anni dalla prima rappresentazione, Lella Costa riporta in scena (domenica 10 marzo) la sua Traviata, l’intelligenza del cuore, scritta a quattro mani con Gabriele Vacis. Un pianoforte accompagna le arie dell’opera, cantate da un tenore e da un soprano, mentre l’attrice intesse un dialogo impossibile con Violetta e Alfredo, mescolando con abilità e umorismo il romanzo di Alexandre Dumas, il libretto di Piave e le musiche di Verdi.

Cercasi partner

Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero interpretano, giovedì 28 marzo, una commedia esilarante che racconta i disastrosi incontri sentimentali di un uomo e di una donna: Alle 5 da me, di Pierre Chesnot. L’autore francese ha scritto appositamente una nuova scena del suo testo per questa produzione, diretta da Stefano Artissunch. In scena due personaggi, entrambi della ricerca spasmodica di un partner, che finiscono per incontrare individui quanto meno singolari.

Elio Petri e il dramma del lavoro

Chiude la stagione, venerdì 5 aprile, Roma ore 11, tratto dal romanzo di Elio Petri (da cui è stato tratto un famoso film). Quattro attrici, Manuela Mandracchia, Alvia Reale, Sandra Toffolatti e Mariàngeles Torres, portano in scena una vicenda tragica: il crollo di una palazzina, a Roma, durante il “casting” per un posto da impiegata.

 

Biglietti e abbonamenti

I prezzi dei biglietti sono compresi tra 12 e 21 euro. Biglietti ridotti (8 euro) per studenti e giovani fino a 30 anni.

Gli abbonamenti hanno un costo di 137 euro (116 euro ridotti) per platea e palchi centrali e di 90 euro (ridotto 80 euro) per palchi laterali e loggione.

Prevendite e biglietteria alla Cartolibreria L’Arcobaleno via Vittorio Emanuele 228, tel. 0584 981771.

Tutti gli spettacoli iniziano alle 21.