Canova: in mostra al Carmi il viaggio a Carrara

Inaugura il 1° agosto la mostra “Canova. Il viaggio a Carrara”, al Carmi: dalle “Grazie” a “Paolina Borghese”, da “Amore e Psiche” a “Venere e Adone”. Tra opere originali, documenti e installazioni multimediali

 

Opere originali, documenti e installazioni multimediali per raccontare il rapporto tra Antonio Canova (1757-1822), il protagonista assoluto della scultura neoclassica, e Carrara, la capitale internazionale del marmo.

È la mostra Canova. Il viaggio a Carrara, che si inaugura giovedì 1° agosto al Carmi, il Museo Carrara e Michelangelo, a Villa Fabbricotti. E durerà quasi un anno, fino al 10 giugno 2020.

Il percorso è costruito attraverso cinque preziosi gessi originali e i documenti conservati presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara, con uno spettacolare percorso multimediale dedicato all’esplorazione dell’intera vicenda canoviana, narrata dalla voce di Adriano Giannini con le musiche del violoncellista Giovanni Sollima.

 

Un viaggio in sei tappe

L’ottocentesca Villa Fabbricotti accoglie i visitatori in sei ambienti di forte impatto emozionale, in cui preziose opere come la Maddalena giacente, uno degli ultimi gessi canoviani da poco restaurato dall’Accademia di Belle Arti di Carrara, sono inserite nell’allestimento multimediale.

Dopo un’introduzione su Vita e opere di Antonio Canova, il percorso della mostra, in fitto dialogo tra materiale e immateriale, si apre con le Grazie per raccontare la genesi del processo creativo del Canova.

Un’intera sala è dedicata a uno dei massimi capolavori dello scultore, Paolina Borghese. Si prosegue con le suggestive installazioni dedicate al rapporto tra Canova e la danza. E poi con un approfondimento su Canova. Il viaggio a Carrara e l’Accademia di Belle Arti, un racconto nel racconto sull’incontro tra il primo ambasciatore della bellezza italiana nel mondo e la capitale del marmo.

A chiudere la visita e il mito di Amore e Psiche, con l’ultimo dei cinque modelli in gesso di proprietà dell’Accademia, lo splendido Venere e Adone.

 

La mostra

La mostra è curata da Mario Guderzo, direttore della Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno (Treviso) con il contributo di un comitato scientifico di respiro internazionale.

Ed è ideata e prodotta da Cose Belle d’Italia Media Entertainment in esclusiva e in collaborazione con il Museo Carmi e l’Accademia di Belle Arti di Carrara, su iniziativa e grazie all’Assessorato alla Cultura del Comune di Carrara.

 

Info

Cosa: Canova. Il viaggio a Carrara
Dove: Carmi, Museo Carrara e Michelangelo, Villa Fabbricotti, Parco Padula, Via Sorgnano 42, Carrara
Quando: dal 1° agosto 2019 al 10 giugno 2020
Orari: dal 1° agosto al 14 settembre e dal 1° al 10 giugno 2020: da martedì a domenica dalle 11 alle 19; giovedì (agosto) dalle 11 alle 23
dal 15 settembre 2019 al 31 maggio 2020: martedì e mercoledì dalle 9,30 alle 12,30; da giovedì a domenica dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 17
Biglietti: intero 5 euro, ridotto 3 euro. Ingresso gratuito per gli studenti e per tutti i visitatori la prima domenica di ogni mese

 

Nell’immagine un frame di Il processo creativo e le Grazie, MagisterArt