Carnevale: il manifesto d’autore è dell’artista Graziella Marchi

Carnevale di Viareggio: il manifesto d’autore è dell’artista Graziella Marchi. Gioco di colori, forza e dinamismo nell’opera d’arte che omaggia la storia e la cultura della manifestazione e il dinamismo delle barche a vela

 

L’artista Graziella Marchi firma il manifesto d’autore per il Carnevale di Viareggio 2019 in programma da sabato 9 febbraio con il primo Corso Mascherato.

I colori mutevoli delle onde del mare, che sprigionano forza e dinamismo, solcate dallo scafo dell’imbarcazione in primo piano, che fende l’acqua con decisione verso nuove avventure.

Burlamacco e Ondina, maschere simbolo di Viareggio, che giocano e scherzano con gli elementi, in una prospettiva insolita, ma carica di movimento e allegria.

Il  manifesto è un’opera d’arte speciale che arricchisce la collezione di tributi delle più importanti firme contemporanee alla storia, alla tradizione e alla cultura del Carnevale di Viareggio.

Nel manifesto quel “realismo immaginario”, che caratterizza la produzione di Graziella Marchi, sprigiona la sua forza e coinvolge l’osservatore nel mezzo un gioco di forza e velocità tra le onde e la grande vela in evoluzione, come nelle grandi regate.

Graziella Marchi, milanese comincia a dipingere attivamente a metà degli ani ’60. Nel ’68 tiene la prima personale,  alla galleria Richard Foncke di Gand, in Belgio, e nel ’69 espone a Parigi al Salon des Grandes et Jeunes d’aujourd’hui, entrambe presentate dallo scrittore Dino Buzzati.

E’ l’avvio della sua carriera d’artista che la vede presente in moltissime gallerie italiane e estere e in diverse fiere d’arte in Europa: particolare successo lo ottiene alla FIAC del 1984 del Grand Palais di Parigi.

Negli anni Novanta tra le mostre più significative sono da ricordare quelle alla Galleria Forni di Bologna nel ’92, alla Galleria Carlo Virgilio di Roma nel ’93, nel ’95 alla Galleria Appiani Arte di Milano, e l’antologica di Palazzo Sarcinelli a Conegliano Veneto nel ’97.

Tra le mostre più recenti si ricordano quelle del 2001 da Giancarlo Candeago a Cortina d’Ampezzo, del 2002 da Keller Regula a Klosters in Svizzera e quella del 2003 alla Galleria di Antonia Jannone di Milano.

Graziella Marchi è presente nella mostra permanente Arte per Immagini inaugurata nel 2004 al Museo d’Arte “Costantino Barbella” di Chieti. Del 2006 è invece la personale Navi e vele alla Galleria Forni di Bologna, mentre del 2007 è la personale Solo vele alla Galleria Il Gabbiano di Roma.

 

foto: il manifesto d’autore