Carrara, riapre il Teatro degli Animosi. Da gennaio la nuova stagione

Riapre il 29 gennaio 2020 il Teatro degli Animosi di Carrara. In cartellone la scena contemporanea, tra prosa, danza e musica, e spettacoli per famiglie

 

Carrara ritrova il suo teatro: il 29 gennaio riapre “gli Animosi”, la storica sala della città, in piazza Cesare Battisti. E inizia una stagione all’insegna del teatro contemporaneo (anche se non mancano alcuni classici), con spettacoli che, oltre alla prosa, si aprono alla musica e alla danza. In cartellone anche, nei pomeriggi domenicali, alcuni spettacoli per le famiglie e i bambini.

Il cartellone nasce dalla collaborazione del Comune di Carrara con la Fondazione Toscana Spettacolo.

 

La stagione degli Animosi
29 gennaio, Il giardino dei ciliegi

La stagione si apre mercoledì 29 gennaio (ore 21 come per tutti gli spettacoli), con uno dei capolavori di Cechov, diretto da Alessandro Serra. Dopo il successo di Macbettu, premio Ubu come migliore spettacolo nel 2017, il regista si rivolge all’ultimo dramma che Cechov scrisse pochi mesi prima di morire, nel 1904. Una scena minimale, con al centro soltanto gli attori, le luci e pochi oggetti. Prende quindi vita un testo che parla di crisi (una proprietà che va all’asta) ma anche di cementificazione e distruzione di alberi, poiché sul giardino dei ciliegi sorgeranno delle villette.

 

8 febbraio, Socrate il sopravvissuto. Come le foglie

Un’altra nota compagnia della sperimentazione, gli Anagor, portano in scena uno spettacolo ispirato al romanzo di Antonio Scurati, Il sopravvissuto, che parla di un ragazzo che il giorno dell’esame di maturità uccide tutta la commissione, risparmiando solo il professore di filosofia. Intrecciando questa storia con gli ultimi attimi di vita di Socrate, la compagnia propone una riflessione sul sistema educativo di oggi, concentrandosi sul ruolo del maestro nei confronti del discepoli e della conoscenza.

 

27 febbraio, Vinicio Capossela

Vinicio Capossela arriva a Carrara con il suo Bestiario d’amore (fuori abbonamento). Per il trentesimo anniversario della sua carriera il cantautore propone un concerto intimo e narrativo, un excursus lungo la sua vasta produzione. “L’Amore”, afferma, “apre i cancelli allo zoo interiore che ci portiamo dentro. Attiva in noi il lupo, il coccodrillo e la sirena, ci rende parenti stretti del licantropo, del corvo e dell’asino selvaggio. Insomma mette in moto e rivela un intero bestiario d’amore”.

 

1° marzo, Kobane calling on stage

Versione teatrale del celebre fumetto di Zerocalcare (oltre 120 mila copie vendute), lo spettacolo è venduto firmato dal regista Nicola Zavagli. Il racconto ricostruisce il viaggio di un gruppo di volontari partiti per Kobane, città simbolo della resistenza curda, per portare aiuti umanitari e per raccogliere testimonianze dirette sulla situazione siriana. Un lavoro che non spettacolarizza la guerra, ma la racconta con spietata leggerezza, in bilico fra cronaca e immaginario fumettistico.

 

19 marzo, La natura delle cose

Torna agli Animosi il coreografo Virgilio Sieni, ex direttore artistico per la danza della Biennale di Venezia. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con il filosofo Giorgio Agamben, mette in scena il poema filosofico-enciclopedico di Lucrezio, De rerum natura, con cinque danzatori. Un compatto quartetto di uomini e una figura femminile, metamorfica e sempre presente come Venere, dea dell’atto generativo evocata all’inizio del poema.

 

24 marzo, The opera locos. International comic opera show

Un esilarante show fra lirica e comicità, con tempi perfetti e risate assicurate: è lo spettacolo, già acclamato in Spagna, Francia e Messico, The opera locos. In scena cinque cantanti lirici convocati insieme per un grande evento, ma destinati a scontrarsi inesorabilmente per difendere il proprio ego. Si susseguono i più grandi successi lirici di tutti i tempi, dalla Carmen di Bizet al Flauto Magico di Mozart e alla Turandot di Puccini, alternati con hit pop di oggi.

 

29 marzo, La rivolta degli oggetti

Torna in scena lo spettacolo che nel 1976 segnò l’inizio della storia della compagnia La gaia scienza. Firmato da Giorgio Barberio Corsetti, Marco Solari e Alessandra Vanzi, il lavoro ruota intorno al rapporto tra poesia e rivoluzione, tra rivoluzione sociale ed estetica, tra avanguardie storiche e arte contemporanea. Oggi, giovani attori e danzatori reinventano il gioco, utilizzando alcuni dei materiali originari e reinterpretando i concetti ispiratori dello spettacolo.

 

31 marzo, Graces

È dedicata alla bellezza la performance di danza, che rimanda alle Grazie, diventate un canone estetico neoclassico, ma che prima di ogni cosa incarnano gioia, splendore e prosperità. La coreografa e danzatrice Silvia Gribaudi si ispira alla scultura di Antonio Canova per sviluppare una ricerca sul valore estetico e sociale dell’umorismo e del corpo. Uno spettacolo per quattro interpreti che nell’ultimo anno si è aggiudicato significativi riconoscimenti nel mondo della danza (è stato selezionato da Nid Platform e ha vinto l’azione CollaborAction#4).

 

18 e 19 aprile, L’italiana in Algeri

Chiude la stagione, sabato 18 e domenica 19 aprile, la celebre compagnia marionettistica Carlo Colla & Figli. L’opera di Gioachino Rossini, su libretto di Angelo Anelli, ci porta alla corte di Algeri, dove Mustafà, stanco delle donne del suo harem, decide di provare un’amante italiana. Sul palco, i burattini dei Colla, che da 150 anni girano il mondo con le loro creazioni, portano in scena uno spettacolo che conta ben 60 personaggi e otto cambi di scena.

 

La rassegna per le famiglie
16 febbraio, Colors

La rassegna di spettacoli domenicali per famiglie inizia il 16 febbraio (ore 16, come per tutti gli spettacoli della rassegna) con la compagnia del Tpo. In scena una creazione poetica e immaginifica che combina danza, videoproiezioni e musica. La compagnia toscana, nota in tutto il mondo per i suoi spettacoli high tech, dà vita a uno spazio “sensibile”, in cui le danzatrici dipingono magicamente con il proprio corpo. Al centro, i colori che abitano dentro di noi e danno forma agli stati d’animo: gioia, allegria, rabbia o malinconia.

 

22 marzo, Il piccolo re dei fiori

Una fiaba per musica, ombre e danza. Uno spettacolo nel quale il tema della ricerca della felicità è reso con leggerezza e poesia, complice una trama semplice ed essenziale e un immaginario esuberante e fantasioso. Con il contrappunto di poche ma importanti parole, il racconto prende forma grazie a un ricco tessuto musicale che accompagna e sostiene le immagini d’ombra di Teatro Gioco Vita e i gesti di due danzatori-interpreti del Balletto di Roma.

 

Biglietti e abbonamenti

Per gli spettacoli serali, tutti con inizio alle 21, i biglietti costano dai 10 ai 12 euro (da 8 a 10 euro i ridotti).

Sono possibili tre combinazioni di abbonamento: Giallo, con Il giardino dei ciliegi, La natura delle cose e L’italiana in Algeri; Rosso, con Socrate il sopravvissuto, The opera locos e Graces; Blu, con Kobane calling, La rivolta degli oggetti e L’italiana in Algeri.

L’abbonamento a tre spettacoli costa da 20 a 24 euro (da 16 a 20 euro il ridotto).

Per lo spettacolo di Vinicio Capossela il prezzo dei biglietti varia da 30 a 35 euro (da 25 a 30 euro il ridotto).

Gli spettacoli per la famiglia (ore 16) hanno un costo di 8 euro (5 euro per i bambini).

Gli abbonamenti possono essere acquistati, a partire dal 4 gennaio, alla biglietteria della Sala Garibaldi in via Verdi (ore 10 – 12,30 e 17 – 18,30).

Riduzioni

Carta dello Spettatore Fts, Biglietto futuro (per under 30), Carta studente della Toscana (biglietto a 8 euro), Buon compleanno a teatro (biglietto in omaggio nel giorno del compleanno), Biglietto sospeso, per offrire uno spettacolo a chi vive un momento di difficoltà.

 

Per informazioni, Ufficio Cultura, tel. 0585 641419 – 641393, email salagaribaldi@comune.carrara.ms.it