Cinema: “Hammamet” e “Piccole donne” le novità in sala

Da giovedì 9 gennaio 2020 arrivano in sala in Versilia il film di Gianni Amelio, “Hammamet”, dedicato a Bettino Craxi, “Piccole donne” di Greta Gerwig, e “Sulle ali della libertà”. Tanti i film ancora in programmazione, da “Tolo Tolo” a “Pinocchio”, “Sorry we missed you” e “La dea fortuna”

 

Hammamet, il film di Gianni Amelio che racconta gli ultimi anni di vita di Bettino Craxi, interpretato da Pierfrancesco Favino. E Piccole donne, della regista e scrittrice Greta Gerwig, con un cast di stelle (da Saoirse Ronan ed Emma Watson a Timothee Chalamet, Laura Dern e Meryl Streep).

Sono le nuove uscite più attese, nei cinema della Versilia, da giovedì 9 gennaio. Esordio anche per Sulle ali dell’avventura, ispirato a una storia vera, che parla di natura e del rapporto tra un padre e il figlio.

Per il resto la programmazione della settimana è fatta di tante conferme (tra cui Tolo Tolo, Pinocchio, La dea fortuna e Sorry we missed you). E mentre lunedì torna in sala, al Centrale di Viareggio, The Farewell. Una bugia buona (occasione da non perdere, per chi l’avesse mancato), alle Scuderie Granducali di Seravezza inizia, mercoledì 15, una rassegna di cinque film di Federico Fellini, a 100 anni dalla nascita: si inizia con Lo sceicco bianco.

 

Ecco la nostra consueta guida ai film in sala in Versilia.

 

Le novità della settimana
Hammamet

Gianni Amelio, con il suo 12° film, riflette su un momento cruciale della nostra storia recente. A 20 anni dalla morte, sceglie di raccontare uno dei leader più discussi del ’900 italiano, Bettino Craxi. Il ruolo è affidato a un Pierfrancesco Favino in grande forma, trasformato, dal trucco e dalla sua abilità di attore, in un sosia praticamente perfetto.

Basato su testimonianze reali, il film non vuole essere una cronaca fedele né un pamphlet militante. La narrazione sceglie gli ultimi sei mesi di vita di Craxi, che già da tempo si era trasferito ad Hammamet, in Tunisia. E si sviluppa su tre caratteri principali: il re caduto, la figlia che lotta per lui, e un terzo personaggio, un ragazzo misterioso, che si introduce nel loro mondo e cerca di scardinarlo dall’interno.

 

Piccole donne

La scrittrice e regista Greta Gerwig (suo l’apprezzatissimo Lady Bird) ha realizzato il film basandosi sul romanzo di Louisa May Alcott ma anche sui suoi scritti, ripercorrendo avanti e indietro nel tempo la vita dell’alter ego dell’autrice, Jo March, interpretata dall’attrice icona della Gerwig, Saoirse Ronan. La storia delle sorelle March – quattro giovani donne ognuna determinata a inseguire i propri sogni – si conferma intramontabile e attuale. Le altre sorelle, Meg, Amy e Beth, sono interpretate da Emma Watson, Florence Pugh ed Eliza Scanlen. Nel cast anche Timothee Chalamet nei panni del loro vicino Laurie, Laura Dern in quelli di Marmee, e Meryl Streep che interpreta la zia March.

 

Sulle ali dell’avventura

Ispirato a una storia vera, il film del francese Nicolas Vanier racconta di Christian, scienziato visionario, studioso delle oche selvatiche. Per suo figlio, un adolescente ossessionato dai videogiochi, l’idea di trascorrere le vacanze con il padre è una specie di incubo. Ma la realtà si rivelerà molto più affascinante, quando i due si uniranno per realizzare un progetto incredibile: salvare una specie in via di estinzione utilizzando all’aeroplano ultraleggero di Christian. Partono così per un viaggio avventuroso, in cui si troveranno a volare accanto alle meravigliose oche.

 

Ancora in sala

 

Tolo Tolo

A tre anni dal successo di Quo Vado, Checco Zalone, torna sul grande schermo di un film in cui debutta anche alla regia. La sceneggiatura è dello stesso Zalone, in collaborazione con Paolo Virzì.

La vicenda è ambientata in Kenya, a Malindi, dove un comico napoletano è minacciato da un boss della malavita. Al fianco del protagonista ci sarà un carabiniere che diventerà suo amico e compagno di avventure.

Anche in Tolo Tolo l’attore cura le musiche, che comprendono il brano Se t’immigra dentro il cuore.

 

Pinocchio

Per la nuova versione cinematografica del capolavoro di Collodi, Matteo Garrone schiera un super cast, a cominciare da Roberto Benigni (che diede il volto al suo Pinocchio nel film del 2002) nel ruolo di Mastro Geppetto. Il giovanissimo Federico Ielapi, che interpreta il burattino, è già una piccola star, e poi ci sono Gigi Proietti, Mangiafuoco, mentre Rocco Papaleo è il Gatto e Massimo Ceccherini la Volpe.

In un’epoca di super effetti digitali, Garrone sceglie poi di puntare sull’arte artigianale del trucco: è un magistrale make up a realizzare il miracolo del bambino-burattino.

 

La dea fortuna

Alessandro e Arturo (Stefano Accorsi ed Edoardo Leo) sono una coppia da più di 15 anni. La passione e l’amore si sono trasformati in un affetto importante, ma la loro relazione è chiaramente in crisi. Annamaria, ex fidanzata e migliore amica di Alessandro, affida loro i suoi figli per qualche giorno, il tempo necessario ad alcuni accertamenti in clinica.
L’arrivo dei due bambini segnerà un’improvvisa svolta nel rapporto tra i due uomini.

 

Jumanji. The next level

Dwayne Johnson è il protagonista del terzo episodio della saga cinematografica ispirato al popolarissimo videogioco Jumanji, diretto da Jake Kasdan.

Si intitola The Next Level e racconta un ulteriore livello del gioco inventato dal romanziere Chris Van Allsburg nel 1981, dopo il primo film, Jumanji, del 1995, e Jumanji. Benvenuti nella giungla del 2007.

All’insaputa dei suoi amici, Spencer ha conservato i pezzi del vecchio gioco Jumanji e decide di ripararlo, approfittando del seminterrato della casa di suo nonno. Quando gli amici Bethany, Fridge e Martha, vanno a trovare l’amico, Spencer è scomparso e il gioco è funzionate. I ragazzi decidono allora di rientrare a Jumanji per salvarlo. Il nonno di Spencer, Eddie, e il suo amico Milo Walker inavvertitamente vengono risucchiati nel gioco anche loro. Gli amici adolescenti devono aiutare Eddie e Milo ad abituarsi ai loro avatar di gioco, convincerli a trovare Spencer e scappare di nuovo da Jumanji.

 

Sorry we missed you

Con il nuovo film Ken Loach prosegue in qualche modo il racconto iniziato con Io, Daniel Blake, che nel 2016 gli valse la Palma d’oro a Cannes.

Ricky (Kris Hitchen) e la sua famiglia combattono contro i debiti dopo il crack finanziario del 2008. Una nuova opportunità appare all’orizzonte grazie a un furgone nuovo che offre a Ricky la possibilità di lavorare come corriere. È un lavoro duro, come quello della moglie (Debbie Honeywood), come badante.

Il film racconta un nuovo tipo di sfruttamento, quello legato alla “gig  economy”, (il  modello economico basato sul lavoro accessorio, i lavoratori a chiamata, la precarietà dell’impiego.

 

18 regali

Il regista Francesco Amato si à ispirato alla storia vera di Elisa Girotto, la donna che, quando ha scoperto di avere poco tempo da vivere, ha scelto di lasciare alla figlia Anna 18 regali: ognuno per un compleanno della figlia.

Come ogni anno il padre Alessio (Edoardo Leo) consegna ad Anna (Benedetta Porcaroli) il regalo lasciatole da Elisa (Vittoria Puccini). Ma nel giorno del 18° compleanno, quando le rimane l’ultimo regalo da scartare, la ragazza si ribella e fugge dalla festa organizzata dal padre. Si ritrova a vagare di notte in mezzo alla strada e una macchina la investe. Al suo risveglio Anna si ritrova faccia a faccia con la madre che non ha mai conosciuto.

 

The Farewell. Una bugia buona

Il film porta sullo schermo l’attrice, autrice, rapper e musicista Awkwafina americana, nata da padre cinoamericano e madre coreana, rivelazione nella scena dello spettacolo degli ultimi due anni.

La giovane attrice interpreta Billi, nata in Cina e cresciuta negli Stati Uniti, che ritorna a malincuore a Changchun e scopre che all’amata nonna Nai-Nai restano poche settimane di vita. Ma l’unica a non saperlo è proprio la nonna. I familiari, per farla felice, decidono di riunirsi da vari angoli del mondo per improvvisare un matrimonio. Mentre Billi si muove su un campo minato di aspettative e consuetudini familiari, scopre che in realtà c’è davvero tanto da celebrare: la possibilità di riscoprire il Paese che ha lasciato da bambina, la sorprendente vitalità della nonna e la certezza dei legami profondi che, nonostante tutto, resistono.

 

Per conoscere in dettaglio la programmazione nei cinema della Versilia, clicca qui.

 

Immagine da Hammamet. Foto di Claudio Iannone