Cinema: in sala Dreyfus, ma anche Cetto La Qualunque

Tra le novità di questa settimana nei cinema della Versilia, “L’ufficiale e la spia” di Roman Polanski. E l’ultimo film di Antonio Albanese dedicato a Cetto. E poi l’Aspromonte raccontato da Calopresti, film per bambini…

 

L’ufficiale e la spia, atteso film di Roman Polanski dedicato al caso Dreyfus, è tra le uscite più importanti della settimana. Ma al botteghino sta già facendo il pieno Antonio Albanese con l’ultima avventura di Cetto La Qualunque.

Tra le nuove uscite nei cinema della Versilia anche il racconto di Mimmo Calopresti dedicato all’Aspromonte degli anni ’50, con Valeria Bruni Tedeschi, Marcello Fonte e Sergio Rubini. Il curioso e divertente The Bra. Il reggipetto, ambientato in Afghanistan. E una pellicola dedicata ai Depeche Mode, ma soprattutto ai loro fan.

Due belle pellicole per i bambini, che raccontano, in modi molto diversi, la crescita di cuccioli di animali. Ailo, la renna ripresa dal vero nelle foreste della Finlandia, e Ploi, il cartoon con protagonista un pulcino di piviere.

Ecco la nostra consueta guida ai film in sala in Versilia. Tra nuove uscite, e conferme.

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Le nuove uscite

 

L’ufficiale e la spia

Roman Polanski porta sullo schermo il caso Dreyfus, che alla fine dell’800 turbò profondamente la politica e l’opinione pubblica francese. Molto apprezzato dalla critica, il film è tratto dal romanzo storico di Robert Harris.
Il 5 gennaio 1895, il capitano dell’esercito francese Alfred Dreyfus (Louis Garrel), viene degradato e condannato all’ergastolo con l’accusa, falsa, di spionaggio per conto della Germania. Un altro militare, Georges Picquart (Jean Dujardin), viene promosso a capo della stessa unità del controspionaggio militare che ha montato il caso contro Dreyfus. Polanski racconta la vicenda trasformando, con una regia impeccabile, il caso storico in una sorta di avvincente legal thriller. Nel cast anche Emmanuelle Seigner.

 

Cetto c’è. Senzadubbiamente

Torna in sala Cetto La Qualunque, indimenticabile personaggio di Antonio Albanese. In questo terzo capitolo, Senzadubbiemente, troviamo Cetto in Germania, dove gestisce una catena di ristoranti e pizzerie. Richiamato in Calabria al capezzale di una zia, Cetto torna al suo paese, Marina di Sopra, dove ora è sindaco suo figlio Melo. La zia rivela a Cetto che il suo vero padre non è, come credeva, un venditore ambulante di candeggina, ma il principe Luigi Buffo di Calabria. Cetto si trasforma così in un sovrano “assolutista”.

 

The bra. Il reggipetto

Nella periferia di Baku, capitale dell’Azerbaijan, i binari sono talmente vicini alle case che i treni sfiorano le case. Quando il treno passa gli abitanti corrono nelle proprie case, raccogliendo le loro cose, ma il treno merci guidato da Nurlan raccoglie sempre qualcosa rimasto indietro: palloni, lenzuola… A fine giornata Nurlan torna a restituire gli oggetti ai proprietari.
Nel suo ultimo giorno di lavoro, a incastrarsi nel tergicristalli del treno è un reggiseno. Nurlan lo porta con sé, e inizia a fantasticare sulla donna che l’ha portato. Fino a mettersi in cerca di lei.
Diretto da Veit Helmer, il film è interpretato da Paz Vega, Miki Manojlovic e Chulpan Khamatova.

 

Aspromonte. La terra degli ultimi

Valeria Bruni Tedeschi, Marcello Fonte e Sergio Rubini sono gli interpreti dell’ultimo lavoro di Mimmo Calopresti.
Bruni Tedeschi è una maestra che, dal Nord Italia, da Como, arriva nel 1951 ad Africo, paesino dell’Aspromonte poverissimo, dove mancano l’elettricità, l’acqua corrente, un medico condotto e la scuola. I paesani decidono di costruire una strada che colleghi il paese montano alla marina, per uscire dall’isolamento. Tra loro ci sono Peppe, Cosimo e Ciccio il Poeta.
Ma i loro sforzi hanno molti nemici: la politica, la criminalità più o meno organizzata, e perfino le forze dell’ordine.

 

Depeche Mode: Spirits in the Forest

Nonostante l’ampio spazio alla musica dei Depeche Mode, questo Spirits in the forest non è un vero film-concerto.
I protagonisti sono i fan del gruppo: sei, in particolare, di cui racconta la vita. Tra loro un brasiliano dell’alta società che sceglie di rifugiarsi a Berlino per vivere liberamente la propria sessualità. Un rumeno che ricorda quando, sotto Ceausescu, la musica occidentale era proibita nel suo paese. Una ragazza francese, che ha perso la memoria dopo un incidente.

 

Ailo. Un’avventura tra i ghiacci

L’autore di questo film è un biologo, Guillaume Maidatchevsky che ha voluto raccontare ai suoi figli qualcosa di più sulle “renne di Babbo Natale. Racconta la storia di un cucciolo di renna, che intraprende un viaggio nella Lapponia finlandese, in paesaggi innevati da fiaba, o da casa di Babbo Natale.
Si chiama Ailo, e la macchina da presa la segue per quasi un anno e mezzo, nella sua crescita da piccola renna ad adulta, nella lotta per la sopravvivenza, tra molti pericoli e sfide.

 

Ploi

Il cartoon dell’islandese Árni Ólafur Ásgeirsson ha per protagonista Ploi, un pulcino di piviere. Spaventato dopo essere stato catturato dal falco Shadow, Ploi, una volta liberato dal proprio padre, decide così di non volare e di non allontanarsi più dal nido. E quando arriva il momento della migrazione si ritrova da solo: partirà a in un viaggio avventuroso. Un viaggio di crescita, in cui, con l’aiuto di nuovi amici, ritroverà il coraggio per tornare a volare.

 

E le conferme

Parasite

Vive di contrasti il film del coreano Bong Joon Ho, vincitore dell’ultimo festival di Cannes.

Ki-woo vive con i genitori e la sorella in un appartamento con vista sui marciapiedi. I quattri vivono di lavoretti, fino a quando un amico di Ki-woo gli offre l’opportunità di sostituirlo come insegnante d’inglese per la figlia di una ricca famiglia. Ki-woo riuscirà a far assumere la sorella come insegnante di educazione artistica, e continuerà a insinuarsi nella vita dei nuovi datori di lavoro.

 

La Belle Époque

Due star del cinema francese, Daniel Auteuil e Fanny Ardant per questa commedia firmata da Nicolas Bedos. Auteuil è Victor, un sessantenne disilluso. Antoine (Guillaume Canet), un brillante imprenditore, gli propone un nuovo tipo di attrazione: grazie ad artifici teatrali e ricostruzione storica, potrà tornare indietro nel tempo. Victor sceglie di rivivere la settimana più memorabile della sua vita: quella del 16 maggio 1974 quando aveva conosciuto il suo grande amore, Marianne (Fanny Ardant), in un caffé di Lione.

 

Le Mans ’66 – La Grande Sfida

Il film è ispirato alla storia vera del designer di automobili Carroll Shelby (Matt Damon) e del pilota britannico Ken Miles (Christian Bale), che insieme costruirono, per la Ford, una rivoluzionaria auto da corsa con cui sfidare l’imbattibile Ferrari alla 24 ore di Le Mans del 1966.

 

Sono solo fantasmi

Christian De Sica dirige e interpreta questa commedia con Carlo Buccirosso e Gian Marco Tognazzi. I tre sono fratellastri, e si ritrovano dopo anni a Napoli per la morte del padre. Sfumata l’eredità, si improvvisano acchiappafantasmi, sfruttando la superstizione e la credulità della gente. Ma davvero i fantasmi non esistono?

 

#Annefrank. Vite parallele

Una ragazza viaggia per l’Europa nei luoghi dove è vissuta, e dove è morta, Anne Frank. E lo racconta con le sue immagini sui social, con l’hashtag #AnneFrank. In un ambiente che riproduce fedelmente la stanza in cui Anne visse, nascosta, gli ultimi suoi anni, l’attrice premio Oscar Helen Mirren legge il suo diario. Corre su questi due piani il film documentario #AnneFrank. Vite parallele, scritto e diretto da Sabina Fedeli e Anna Migotto.

 

Foto da L’ufficiale e la spia