Domenica 30 agosto la consegna del Premio Viareggio Répaci

Si terrà alla Cittadella del Carnevale, domenica 30 agosto 2020, la cerimonia di premiazione del Premio Viareggio Répaci (inizio ore 21). “Spiriti liberi, ovunque siate voi”: la Libertà, è il tema di questa 91a edizione, a sottolineare l’importanza del bene più caro per ogni essere umano, che però deve sempre essere in grado di saperlo amministrare.

 

I premi speciali

Già annunciati i vincitori dei premi speciali.

Franco Gabrielli è il vincitore del Premio Speciale Viareggio 2020.

A Natalia Aspesi va il Premio Giornalistico, mentre Dacia Maraini si è aggiudicata il Premio alla carriera.

Il Premio della presidente va a Massimo Bray. Ilaria Capua è la vincitrice del Premio Viareggio 2020.

Tra i vincitori anche Sandro Luporini (Premio Città di Viareggio) e Maurizio Serra (Premio internazionale Viareggio-Versilia).

Ad Alberto Albertini, infine, va il Premio Opera prima-Narrativa per La classe avversa, edito da Hacca.

 

I finalisti

Queste le terne dei vincitori del Premio Giuria-Viareggio, nonché finalisti del premio Viareggio-Rèpaci:

Narrativa

Paolo Di Paolo, Lontano dagli occhi, Feltrinelli
Lorenzo Mondo, Felici di crescere, Sellerio
Romana Petri, Figlio del lupo, Mondadori

Poesia

Luciano Cecchinel, Da sponda a sponda, Arcipelago Itaca
Mariangela Gualtieri, Quando non morivo, Einaudi
Paolo Ruffilli, Le cose del mondo, Mondadori

Saggistica

Giulio Ferroni, L’Italia di Dante. Viaggio nel paese della “Commedia”, La Nave di Teseo
Aldo Grasso, Storia critica della televisione italiana, Il Saggiatore
Vincenzo Trione, L’opera interminabile. Arte e XXI sec., Einaudi

 

La serata finale

Domenica 30 agosto a partire dalle 21, alla Cittadella del Carnevale di Viareggio la cerimonia di premiazione.

La conduzione della serata è affidata a Tiziana Ferrario, giornalista e scrittrice, affiancata dal conduttore Rai Nino Graziano Luca, che inviteranno i tre finalisti di ognuna delle sezioni – narrativa, poesia e saggistica – e, ascoltate le motivazioni dei giurati, proclameranno i vincitori di ogni categoria.

Porgeranno i saluti istituzionali e daranno inizio ai lavori il sindaco del Comune di Viareggio Giorgio Del Ghingaro e la presidente di giuria Simona Costa.

La serata finale sarà dedicata a due prestigiosi membri della Giuria recentemente scomparsi, Paolo Fabbri e Piero Gelli che verranno ricordati da Costa, così come verrà ricordato Sergio Zavoli, che fu sempre amico del Premio e vincitore di un Premio Viareggio invernale, intitolato a Mario Tobino.

La serata avrà luogo nel rispetto delle misure di prevenzione e contrasto al Covid19.

La partecipazione sarà consentita solamente con posti a sedere, numerati e assegnati nel rispetto del distanziamento interpersonale.

Prima dell’ingresso al pubblico sarà richiesta la registrazione, l’igienizzazione e la misurazione della temperatura corporea. Il pubblico sarà tenuto a indossare la mascherina sia per l’accesso in sala, che durante la cerimonia.

 

Il ricordo di Antonio Gramsci

Domenica 30 agosto alle 11 verrà scoperta la targa dedicata ad Antonio Gramsci in via Marco Polo, davanti alla Capannina, a ricordo del premio postumo che gli fu assegnato.

Nel 1947 vennero pubblicate postume da Einaudi le Lettere dal carcere, corrispondenza tra Gramsci e i familiari amici e compagni durante la detenzione nelle carceri fasciste che lo portò alla morte.

Il 15 agosto di quell’anno la giuria del premio Viareggio, presieduta da Leonida Repaci, attribuì a Gramsci il premio e oggi Viareggio vuol ricordare il grande intellettuale comunista, fulgido esempio di antifascismo militante, perché continui a illuminare le nuove generazioni in un momento nel quale vecchi e nuovi fascismi sembrano voler riprendersi la scena.

 

La mostra sui 200 anni della città di Viareggio

Sabato 29 agosto, alle 18, sarà inaugurata la mostra sui 200 anni della città di Viareggio.

La città è raccontata attraverso un itinerario diacronico che incrocia alcuni nuclei tematici come la Passeggiata, le mode, la nautica, le pinete, la spiaggia, il Carnevale.

L’itinerario si svolge a più voci, fa parlare personaggi come Maria Luisa, Carlo di Borbone, Paolina Bonaparte, muove le corde di musicisti come Pacini e Puccini, profila dipinti di Chini, Viani, Levy, fa sfilare costumi e pigiami da spiaggia, fa apparire Burlamacco e Ondina. Sullo sfondo è la città che cambia, che si amplia lungo la costa e penetra le pinete, che guarda l’orizzonte marino, coi velieri e le imbarcazioni da diporto.

La mostra vuole restituire il carattere di una città che si è sviluppata sulla dialettica tra sogno e realtà, da cui ha saputo trarre quello speciale carattere creativo, quel quid artistico che attraversa tutti i campi e tutte le stagioni. La mostra vuole inoltre porsi come primo nucleo di un “Museo della città” che dal racconto illustrato e animato all’interno di uno dei palazzi più prestigiosi di Viareggio possa estendersi a un “museo a cielo aperto”, stimolando il visitatore a passare dalla conoscenza della città, all’esperienza nella città.

La mostra è aperta il mercoledì e giovedì dalle 15,30 alle 19,30, il venerdì dalle 18 alle 23,30, il sabato e la domenica dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 18 alle 23,30.