Fantascienza, danza e scultura: un Achille umano e distopico

Danza e scultura insieme per lo spettacolo in programma a La Versiliana martedì 31 luglio (ore 21,30). Achilles Dystopya di Stefano Puccinelli

 

Mix di arti per lo spettacolo in scena – martedì 31 luglio (ore 21,30)  al Festival La Versiliana. Achilles Dystopia, è un’opera coreografica tra danza, scultura e fantascienza: un affascinante ed evocativo spettacolo  frutto della fusione del percorso artistico del coreografo Stefano Puccinelli e dello scultore Emanuele Giannelli.

Puccinelli, ideatore, regista e coreografo dello spettacolo prende spunto dall’opera scultorea di Giannelli, in un percorso che concettualmente li accomuna. Il tessuto drammaturgico proietta in un “sistema” dagli accenti distopici, tema comune delle serie tv science-fiction che raccolgono grandi consensi di audience.

L’Achille portato in scena (per una produzione Keos Dance Project – Videografica: Nitolab)  non è uno dei protagonisti epici, non è un eroe. Il loro Achille è l’umanità, che esalta, sfrutta, cannibalizza se stessa, in un processo irreversibile Il corpo viene trasformato, tecnologicamente modificato. La biotecnologia e l’ingegneria biomedica vogliono fondere Adamo ed Eva con i computer, per il raggiungimento di un super essere oltre l’astrazione nietzschiana, nel miraggio di un corpo bionico che comunque è destinato a tradire se stesso, nascondendo inutilmente “fragilità” come amore, pietà, conforto, comprensione, accettazione e morte.

 

Cosa: Achilles Dystopya

Quando: martedì 31 luglio, ore 21,30

Dove: Festival La Versiliana, viale Morin 16 – Marina di Pietrasanta

Biglietti: biglietti da 16.50 a 27,50 euro acquistabili in tutti i punti vendita ticketone e presso la biglietteria della Versiliana ( orario 10.00 -13.00/ 17.00-22.30).

Info 0584 265757 www.versilianafestival.it