Fase 2: le nuove regole per le attività sportive

Da lunedì 4 maggio in vigore il nuovo Decreto che regola spostamenti e attività dei cittadini. Ecco le norme per chi vuole fare attività sportiva

 

Dopo l’ordinanza della Regione Toscana, che dal 1° maggio 2020 ha consentito ai cittadini di riprendere l’attività motoria all’aperto, il nuovo Dpcm (Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri) che entra in vigore il 4 maggio modifica di nuovo regole e limiti. Sulla materia è intervenuta nuovamente la Regione Toscana, aggiornando le proprie disposizioni (ordinanza n. 50 del 3 maggio 2020).

Vediamo quali sono le norme in vigore, e come fare per rispettare le disposizioni di sicurezza, che puntano a evitare una ripresa dei contagi di Covid-19.

Si può andare a camminare, correre, andare in bicicletta, anche fuori del territorio del proprio comune di residenza. Attenzione però: c’è distinzione fra attività motoria (camminata o pedalata) che si può fare solo entro i confini del proprio comune, e attività sportiva che si può fare anche fuori comune, ma entro il territorio regionale.

È necessario mantenere una distanza di due metri tra le persone.

L’attività sportiva deve essere svolta da soli (con le eccezioni che vedremo), partendo e rientrando, in giornata, a casa propria. Non sono permesse le attività sportive in gruppo.

I genitori possono accompagnare i figli minori, per uscite a piedi o in bici. Anche persone non completamente autosufficienti possono essere accompagnate. I conviventi possono uscire insieme.

Si può passeggiare sulla spiaggia, ma non si può raggiungere la spiaggia in auto.  E non si può andare in spiaggia a prendere il sole, ma solo a camminare, o correre.

È possibile muoversi sul territorio della Regione per svolgere attività sportive (sempre da soli), utilizzando per lo spostamento i propri mezzi di trasporto, rientrando sempre in giornata a casa propria. Tra le attività sportive sono compresi le attività in montagna e il surf.

Si possono utilizzare imbarcazioni per attività sportiva e per la pesca amatoriale, ma con un numero massimo di due persone per imbarcazione e con rientro all’ormeggio in giornata.

Per svolgere attività sportiva o motoria è necessario avere la mascherina e indossarla quando si incrociano le persone sul tragitto. La mascherina deve coprire sempre sia la bocca sia il naso.

Va detto che non tutte le disposizioni sono chiarissime. In caso di dubbi, il suggerimento è di interpellare le autorità del proprio comune o il comando dei vigili.