Festa della Toscana: a Seravezza un convegno su Cosimo I de’ Medici

Sabato 30 novembre a Palazzo Mediceo, Seravezza, per la Festa della Toscana, convegno su “Cosimo I de’ Medici tra Firenze e la Versilia”

 

La Versilia Medicea nasce per effetto del Lodo di Papa Leone X, che nel 1513 annette di fatto il territorio a Firenze. Ma un altro grande padre della Versilia moderna è Cosimo I de’ Medici, fondatore dello Stato toscano moderno e primo Granduca di Toscana.

A lui si deve la costruzione del Palazzo Mediceo di Seravezza, vera “postazione di controllo” dei possedimenti fiorentini in Versilia. Sue le politiche illuminate che da Firenze si irradiano fino a questo angolo dello Stato.

Se ne parlerà sabato 30 novembre nel convegno dal titolo Cosimo I de’ Medici tra Firenze e la Versilia, promosso dal Comune di Seravezza in occasione della Festa della Toscana.

Il convegno inizierà alle 16,30 al piano nobile di Palazzo Mediceo (ingresso libero).

Tra gli ospiti attesi, anche il presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani.

Il convegno si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Riccardo Tarabella, del presidente Giani e delle responsabili del Centro Studi Giannini, la presidente Chiara Tommasi e la direttrice scientifica Daniela Marcheschi.

Seguiranno gli interventi degli esperti. Jacopo Pessina, dottorando presso l’Università di Pisa specializzato in storia militare e storia delle istituzioni parlerà della milizia del Capitanato di Pietrasanta nel XVI secolo.

Stefania Neri, laureata in storia dell’arte ed esperta di storia locale interverrà su La politica di risparmio di Cosimo I attuata attraverso il controllo della moda.

Andrea Tenerini, architetto responsabile dell’ufficio urbanistica del Comune di Seravezza e storico locale terrà una relazione su I cantieri della difesa e del controllo del territorio nella Versilia medicea durante il governo di Cosimo I.

Infine Michela Corsini, esperta in scienze archivistiche e biblioteconomiche e direttrice della Biblioteca comunale di Seravezza parlerà della biblioteca di Cosimo I.

L’evento è inserito nel calendario delle celebrazioni per i 500 anni della nascita di Cosimo I. E gode del patrocinio e della compartecipazione economica della Regione Toscana e del sostegno della Fondazione Terre Medicee, del Centro Internazionale di Studi Europei Sirio Giannini e della società Henraux.