Forte dei Marmi in festa per la sua biblioteca

Giovedì 27 settembre riapre la sede di Palazzo Quartieri, rimodernata e hi tech. Per l’occasione, letture collettive, musica e cena in piazza

di redazione

Forte dei Marmi festeggia la riapertura della sua biblioteca: giovedì 27 settembre, Palazzo Quartieri riapre, dopo otto anni di chiusura, e dopo un restyling che l’ha resa una struttura moderna, tecnologica e accogliente. E con l’obiettivo di diventare un luogo di aggregazione per i cittadini di ogni età e di illuminare (non soltanto in senso metaforico) un angolo centralissimo del paese, anche nei mesi invernali.

 

La festa

La festa inizierà alle 17: il sindaco Bruno Murzi taglierà il nastro e, insieme all’architetto Michelangelo Chiti, autore del progetto, illustrerà la nuova biblioteca. Ci saranno poi letture “animate” per i bambini, a cura dell’associazione Nati per leggere, e una “maratona di lettura”, con l’associazione Fortemarmini nel mondo e lettori volontari. E poi la musica, con i giovanissimi Lanieka, gruppo vincitore del concerto Rock in Forte 2018.

Dalle 20 in piazza Marconi, cena a cura della contrada Il Ponte: tordelli, arista con patate e grande torta a forma di libro realizzata dalle pasticcerie di Forte (costo 10 euro, è necessario prenotare al numero 0584 280292).

Alle 21,30 l’attrice Elisabetta Salvatori reciterà un estratto del suo spettacolo La barbiera, e a seguire gran finale con il concerto della banda comunale La marinara.

Una vera festa di paese: così l’ha presentata Murzi. Un paese che con la biblioteca ritrova un luogo non soltanto di cultura, ma anche di aggregazione. Va in questa direzione anche l’orario di apertura che si prolungherà anche nel week end e, il martedì e il giovedì, fino alle 22. E se la risposta del pubblico sarà incoraggiante, potrebbe allungarsi ancora.

 

La nuova biblioteca

La struttura è ispirata ai modelli nord europei e americani e, oltre ai libri, accoglie e utilizza le tecnologie più moderne.

L’ingresso è attrezzato con tablet, collocati sulla parete, a disposizione del pubblico; qui si trovano le postazioni degli operatori, tecnologiche ed informatizzate.

Nella mediateca si trovano 16 postazioni computer, con connessione wi-fi, che chiunque potrà utilizzare (anche, se necessario, con l’assistenza degli operatori) e potranno essere organizzate diverse iniziative, per esempio corsi di fotografia, di lingue, di disegno al computer. Uno spazio dedicato a bambini e ragazzi (da zero a 13 anni), con arredi su misura per i più piccoli, potrà ospitare un’intera classe scolastica.

La sala di lettura, dedicata a Francesco Ferrandello, ha 52 posti, collegati direttamente al wi-fi.

 

La corte interna

Il progetto ha consentito anche il recupero della corte interna, utilizzata come emeretoca multifunzionale e avvolta da un giardino verticale. Una struttura mobile consente di trasformarla, quando necessario, in spazio chiuso. Al suo interno si trovano un angolo ristoro, e uno spazio accogliente dove sedersi per leggere un giornale, navigare in rete, organizzare piccoli eventi, concerti, letture, presentazioni di libri. Qui è stata collocata anche un’opera scultorea che l’artista Emanuele Giannelli ha voluto dare in uso al Comune.

La biblioteca ospiterà infine l’Ufficio informazioni turistiche.

 

Un palazzo della cultura

La sistemazione del piano terra di Palazzo Quartieri vuol essere il primo passo verso la creazione di un Palazzo della Cultura per Forte dei Marmi. Il sindaco Murzi ha annunciato infatti l’avvio di un progetto partecipato, per definire i possibili utilizzi del resto del palazzo, che potrebbe ospitare anche l’archivio storico e una sala multifunzione per i Consigli comunali.

Anche per questo è previsto l’inserimento di Palazzo Quartieri tra i beni indisponibili del Comune di Forte dei Marmi.

 

Nella foto, da sinistra, il vice sindaco Graziella Polacci, il sindaco Bruno Murzi e il progettista architetto Michelangelo Chiti all’interno della sala lettura della nuova Biblioteca Comunale