Forte dei Marmi, la “Run for Airc” diventa virtuale

Domenica 18 ottobre 2020, terza edizione della “Run for Airc”, la camminata non competitiva a favore della ricerca sul tumore al seno: da Forte dei Marmi diventa virtuale

 

Sarà virtuale la terza edizione della Run for Airc, la corsa/camminata non competitiva organizzata da Airc – Comitato Toscana con il sostegno del Comune di Forte dei Marmi.

L’iniziativa, nata per raccogliere fondi a favore della ricerca sul tumore al seno e per promuovere corretti stili di vita, nel 2018 e nel 2019 si è svolta per le strade di Forte.

Ma quest’anno, vista l’emergenza Covid-19, l’appuntamento non sarà fisico: domenica 18 ottobre, ciascun partecipante avrà la possibilità di decidere, entro le 13, dove cimentarsi sulla distanza di cinque o dieci chilometri, da percorrere indossando la maglietta dell’evento. Non soltanto sulle strade o sulle spiagge di Forte dei Marmi, dunque, ma in qualsiasi altro luogo, portando così l’onda rosa per Airc oltre i confini della cittadina toscana.

A tutti i partecipanti, fino a esaurimento scorte, verranno consegnate la t-shirt Run for Airc Virtual 2020 e la mascherina. E tutti sono invitati a realizzare una foto o un selfie già al momento dell’iscrizione, indossando la t-shirt, da postare sui social e da condividere attraverso i profili del Comitato Toscana. Al termine della manifestazione verranno assegnati due premi speciali ai gruppi con il maggior numero di iscritti.

La quota di partecipazione è di 10 euro a persona (5 euro per i bambini fino a 12 anni).

 

Come iscriversi

Le iscrizioni sono aperte fino a venerdì 16 ottobre, all’Ufficio Informazioni Turistiche del Comune di Forte dei Marmi (tel. 0584 280292), alla Fondazione Airc Comitato Toscana (viale Gramsci 19 Firenze, com.toscana@airc.it, tel. 055 217098) oppure on line sul sito Airc www.airc.it/run4airctoscana inviando a run4airc.toscana@airc.it  copia del bonifico.

 

La ricerca

“Il tumore al seno riguarda la vita di tutti, direttamente o indirettamente, perché colpisce una donna su nove nell’arco della vita e con lei le persone che le stanno vicine”, sottolinea Cornelia Làino Mori, vicepresidente della Fondazione Airc Comitato Toscana. “Si tratta della neoplasia più diffusa nel genere femminile, che lo scorso anno, solo in Italia, ha fatto registrare circa 53 mila nuove diagnosi. Grazie ai progressi della ricerca, oggi, però il tumore al seno fa meno paura, la sopravvivenza dopo cinque anni è aumentata fino all’87%, un risultato importante, ma che non ci può bastare, perché il nostro obiettivo è quello di curare tutte le pazienti”.