Fotografia, al Mug di Forte dei Marmi la mostra di Florian D’Angelo

Da sabato 18 gennaio 2020 il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi ospita il progetto fotografico “Mare che sa parlare – MareMeerMarSeaMer”, di Florian D’Angelo

 

L’inquinamento delle acque, la plastica e i rifiuti che invadono i mari di tutto il mondo sono una delle emergenze ambientali più gravi della nostra epoca. A questi temi, e a quelli più ampi del cambiamento climatico è dedicata la ricerca che il fotografo Florian D’Angelo ha intrapreso ormai da quattro anni.

Il progetto, intitolato Mare che sa parlare – MareMeerMarSeaMer sarà ospitato al Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi dal 18 gennaio al 3 febbraio 2020, in una esposizione curata da Lorenzo Belli.

L’inaugurazione sarà sabato 18 gennaio alle 17.

La mostra anticipa un progetto che, con il sostegno del Comune di Forte dei Marmi, sarà presentato nella scuola media Ugo Guidi di Forte dei Marmi.

Per visitare l’esposizione, su appuntamento, telefonare al numero 348 3020538 o scrivere a museougoguidi@gmail.com .

 

Il progetto

“La ricerca MareMeerMarSeaMer, intrapresa quattro anni fa da Florian D’Angelo, abbraccia la complessità e la natura itinerante di processo di scoperta, acquisizione e studio delle dinamiche ambientali dedicate all’ecosistema marino”, scrive Lorenzo Belli.

“L’aggravarsi dell’emergenza ambientale legata allo spreco di risorse e ai temi legati al riscaldamento globale rendono l’opera di D’Angelo ancora più attuale”.

“L’utilizzo di mezzo fotografico per documentare l’inquinamento marino è andato di pari passo a quello della performance attraverso mezzi di comunicazione tradizionali come l’apposizione di manifesti pubblici e la presenza in gallerie e sedi museali istituzionali”.

“D’Angelo ci interroga sul ruolo della nostra specie e sull’impatto che abbiamo sul pianeta che ci ospita come ineludibile effetto collaterale del progresso economico. Con la sua opera denuncia lo stato dei mari attraverso il materiale ritrovato sulle nostre spiagge: macerie che appartengono all’uomo e che a questo ritornano come relitti di una società che produce più di quanto richiesto. Questi oggetti, scarto della nostra società dei consumi, sono riprodotti dall’artista in maniera assoluta, decontestualizzati dall’ambiente circostante, come relitti senza tempo e senza spazio”.

“Gli scatti di D’Angelo sono dispositivi di analisi che indicano come cartelli il pericolo prossimo lungo la strada di sviluppo da noi intrapresa”.

 

Info

Cosa: Mare che sa parlare – MareMeerMarSeaMer di Florian D’Angelo
Dove: Museo Ugo Guidi, via Civitali 33, Forte dei Marmi
Quando: dal 18 dicembre al 3 febbraio 2020
Visite su appuntamento (tel. 348 3020538, email museougoguidi@gmail.com )

 

Foto: Barattolo, di Florian D’Angelo