Gli artisti della Polveriera di Pietrasanta si raccontano a Seravezza

Sabato 28 settembre a Seravezza, incontro con Veronica Fonzo, Flavia Robalo e gli altri artisti della Polveriera di Pietrasanta

 

Da otto anni ospita artisti italiani e internazionali di ogni disciplina, famosi e non, giovani e di ogni età. È la Polveriera di Pietrasanta, un laboratorio d’arte unico e particolarissimo.

Gli artisti che ne fanno parte racconteranno la loro esperienza sabato 28 settembre a Seravezza, in chiusura della manifestazione Le mani, eccellenze in Versilia (ore 17,30, area medicea).

La Polveriera è nata, quasi per caso, nel 2011, a un passo dal centro di Pietrasanta, grazie a due scultrici argentine, Veronica Fonzo e Flavia Robalo.

I locali hanno ospitato prima lo studio Luisi poi lo studio Cervietti, un laboratorio per la creazione di sculture destinate a gallerie, piazze e musei di tutto il mondo, accumulando strati su strati di polvere di marmo.

Quando lo studio Cervietti si sposta nell’attuale zona artigianale di Pietrasanta, Fonzo e Robalo decidono di mantenere in vita il luogo storico e suggestivo che ha visto tanti personaggi. E lo aprono ad altri artisti che, come loro, avevano bisogno di uno spazio per lavorare, scolpire, dipingere. Alla Polveriera si respira un’aria particolare, e tra la polvere e le piante spontanee si incontrano artisti e opere d’arte, un tavolo per mangiare insieme, una splendida gipsoteca.

Attualmente sono una decina gli artisti che ne fanno parte: oltre a Fonzo e Robalo, Sebastiano Leta, Paola Tazzini Cha, Franco Pagliarulo, Jake Cartwright, Sandro Del Pistoia, Isabella Nurigiani, Rita Meier, Nicola Belluzzi, Neil Ferber.

Lo stabile della Polveriera è in vendita, probabilmente troverà un’altra destinazione d’uso. L’esperienza sembra destinata a chiudere presto. O forse a rinascere altrove. I protagonisti lo racconteranno sabato, a Seravezza.

 

Foto da La Polveriera