I cavalli di Aceves nel centro di Forte

Dieci monumentali sculture dell’artista messicano saranno esposte nel centro città, fino al 30 settembre. Un riferimento alla tragedia dei migranti, ma anche ai viaggi dei blocchi di marmo in tutto il mondo

di redazione

Gustavo Aceves sarà fra i protagonisti dell’estate di Forte dei Marmi: la sua mostra, “Lapidarium – Frammenti”, con i monumentali cavalli tipici della produzione dell’artista messicano, sarà esposta nel centro della città dal 30 giugno al 30 settembre.

Le dieci sculture, in bronzo, ferro e marmo, sono disposte lungo le vie Carducci e Montauti, in piazza Garibaldi e piazza Dante. I cavalli, smembrati, privati delle zampe o della coda, ridotti a scheletri, sono un riferimento alla crisi migratoria, la più grave emergenza della nostra epoca con il suo carico di sofferenze, lutti e tragedie collettive e individuali. Ogni scultura rappresenta una particolare diaspora della storia antica.

Il progetto di Forte dei Marmi rimanda inoltre all’epoca in cui i marmi delle Apuane, estratti in enormi blocchi, partivano dal pontile della cittadina per un altro tipo di migrazione, verso destinazioni di tutto il mondo.

Cosa: Gustavo Aceves, “Lapidarium – Frammenti”
Dove: Forte dei Marmi, centro storico
Quando: dal 30 giugno al 30 settembre