I “rebus” di Giuseppe Biagi alla Galleria Susanna Orlando di Pietrasanta

Inaugurazione sabato 27 luglio per la mostra “Delle cose che accadono (De rebus quae geruntur)” di Giuseppe Biagi alla Galleria Susanna Orlando di Pietrasanta

 

È una frase dell’erudito francese Gilles Ménage il titolo che Giuseppe Biagi ha scelto per la sua mostra alla Galleria Susanna Orlando di Pietrasanta: Delle cose che accadono (De rebus quae geruntur). Frase alla quale si deve l’etimologia di rebus, il gioco enigmistico.

L’esposizione, che sarà inaugurata sabato 27 luglio, è curata da Paolo Emilio Antognoli.

Biagi espone per l’occasione una serie di dipinti inediti in forma di rebus, che danno il là e il titolo alla mostra. Con essi anche altre opere pittoriche, tele e carte di diversi formati, che allargano il significato di rebus, dal senso enigmistico a quello più vasto di cose che accadono. Fatti e accadimenti enigmatici della vita di cui la pittura è sia portatrice che accadimento essa stessa.

Tra la primavera e l’estate Biagi, quasi come per gioco, ha iniziato a dipingere una serie di rebus di diversa tecnica e formato alternandoli a dipinti di marine e di montagne, quasi mischiando le carte. A tal punto da non sapere se siano più enigmatici i primi oppure i secondi. Con rebus della stessa luce di marine e di montagne, e con marine e montagne dall’aria di rebus.

Per l’occasione sarà pubblicato il catalogo Opere preziose n. 26.

 

De rebus quae geruntur

Gilles Ménage (Angers 1613 – Parigi 1692) fu un erudito, figlio di un avvocato del Re, entrato nelle grazie del potente Cardinale Mazzarino e poi schernito da Molière. Il commediografo lo ritrasse parodicamente nel personaggio di Vadius, il grammatico pedante de Les femme savantes (Le intellettuali), la sua penultima commedia.

Si deve a Ménage l’etimologia di rebus, che difatti tradusse de rebus quae geruntur con la frase “delle cose che accadono”, voce ancora riportata dall’Enciclopedia Treccani.

 

Giuseppe Biagi

È nato nel 1949 a Viareggio, dove vive e lavora. Nel 1981, dopo gli studi universitari, aderisce al Gruppo Narciso, assieme a Luca Maria Patella. Due anni più tardi entra a far parte del gruppo della Metacosa, la mostra curata da Roberto Tassi a Villa Paolina a Viareggio, nel 1983.

Ha al suo attivo numerose mostre collettive e personali. Nel 2011 è invitato da Mina Gregori al Padiglione Italia in occasione della 54ª Biennale di Venezia. Nel 2007 è invitato alla mostra Arte italiana. 1968-2007. Pittura tenutasi a Palazzo Reale di Milano. Hanno scritto di lui Philippe Daverio, Giorgio Di Genova, Manlio Cancogni, Marco Goldin, Mina Gregori, Flaminio Gualdoni, Arturo Carlo Quintavalle, Alessandro Riva, Ruggero Savinio, Vittorio Sgarbi, Giorgio Soavi, Roberto Tassi, Marco Vallora.

 

Info

Cosa: Delle cose che accadono (De rebus quae geruntur), di Giuseppe Biagi
Dove: Galleria Susanna Orlando, via Stagio Stagi 12, Pietrasanta
Quando: dal 27 luglio al 5 settembre 2019. Aperto tutti i giorni dalle 11 alle 13 e dalle 18 alle 24
Inaugurazione sabato 27 luglio, ore 19
per informazioni: tel. 0584 70214, email info@galleriasusannaorlando.it, sito web www.galleriasusannaorlando.it

 

 

Immagine: Giuseppe Biagi, Sott’acqua, 2019, 1712 cm, olio su tela