“Il convitato di pietra”: a Viareggio l’omaggio a Giovanni Pacini

Venerdì 24 agosto, nell’ambito del 64° Festival Puccini, sarà messa in scena l’opera del musicista, viareggino d’adozione

di redazione

Sarà rappresentata venerdì 24 agosto, a Villa Paolina, a Viareggio, l’opera “Il convitato di pietra”, di Giovanni Pacini. Si tratta di un omaggio che il festival Puccini vuole rendere al compositore, che soggiornò a lungo a Viareggio.

Pacini si face costruire una casa lungo il canale Burlamacca nel 1822. Qui visse fino al 1857, quando si trasferì a Pescia. Nel 1834 fu Pacini a istituire il Liceo musicale di Viareggio, frequentatissimo da giovani di tutta la Lucchesia ed anche da “stranieri”, fino al trasferimento a Lucca tre anni dopo. La scuola fu anche intitolata a Pacini, per prendere poi il nome del musicista lucchese Luigi Boccherini.

Pacini realizzò nella sua vita oltre 90 composizioni, tra cui “Il convitato di pietra” che fu rappresentato per la prima volta a Viareggio nel 1832 in occasione del carnevale. La trama dell’opera è la stessa del Don Giovanni di Mozart.

Il 24 agosto andrà in scena con la direzione d’orchestra di Daniele Ferrari e la regia Giandomenico Vaccari. Tra gli interpreti Vladimir Reutov nel ruolo di Don Giovanni, Daniela Nuzzoli che interpreterà Donna Anna, e Micaela Sarah D’Alessandro nei panni di Zerlina.

“La piccola opera del compositore toscano”, scrive il regista Vaccari, “è un esempio di drammaturgia musicale ‘aperta’, dove il regista deve fare i conti (…) con la tremenda “visione del vuoto” che il musicista ci palesa con disinvoltura e sapienza musicale a tratti mirabile”.

“I personaggi di Pacini sono in perenne e inutile ricerca di un autore che testimoni e confermi la loro presunta grandezza e la storia di Don Giovanni, delle sue donne, di Ficcanaso ex Leporello e del Commendatore vittima e giustiziere, ci appare inscritta in uno spazio drammaturgico astratto e rarefatto”, prosegue Vaccari. “Alla fine del loro peregrinare i personaggi si rivelano per quello che sono, piccoli e deboli e il vero inferno per Don Giovanni sarà la condanna alla solitudine, all’assenza di grandezza e all’uscita dal mito”, aggiunge il regista.

 

Cosa: “Il convitato di pietra” di Giovanni Pacini
Quando: venerdì 24 agosto, ore 21
Dove: Villa Paolina, via Machiavelli 2, Viareggio
Biglietti: 15 euro
Prevendita: Festival Pucciniano