Il Desco per i più piccoli: disegni e composizioni a tema con i laboratori

Il Desco vetrina del gusto italiano, al Real Collegio a Lucca, è anche un evento per i più piccoli: tanti laboratori in programma nei fine settimana dal 30 novembre al 2 dicembre e dal 7 al 9 dicembre

 

Cosa mangiavano nel medioevo, come le stoviglie utilizzate per un pasto possono diventare un’opera d’arte, come realizzare opere in carta, ma anche realizzare disegni con i prodotti dell’orto, e molto altro ancora. un ricco calendario di laboratori (gratuiti) dedicati ai bambini è inserito ne Il Desco, grande vetrina del gusto italiano in programma al Real Collegio di Lucca nei fine settimana dal 30 novembre al 2 dicembre e dal 7 al 9 dicembre.

Alle famiglie con figli piccoli, è destinato anche  il seminario in programma sabato 1 dicembre (dalle 15,30) “Il bambino. “Buona tavola, buona crescita, buona salute” è il tema dell’incontro organizzato dall’Azienda USL Toscana nord ovest e dal Centro di Sanità solidale Amici del Cuore di Lucca.

Per le mamme, sempre all’interno del Real Collegio è anche allestita a cura di LuccaKids, un angolo allattamento, un’area relax per cambio pannolini e  allattamento. Nella saletta attrezzata ci saranno potroncine, fasciatoio, scaldabiberon, tavolino, tappetone morbido e qualche giocattolo per intrattenere i bebé.

I laboratori si svolgono tutti nella sala Mais del Real Collegio e al link è consultabile il calendario completo.

Domenica 2 dicembre un appuntamento, ancora per i bambini, a cura della Fondazione Centro Studi sull’arte L. e C.L. Ragghianti. Alle 11 (sala Mais), il laboratorio artistico “Resti a tavola?”, dedicato ai “Tableaux-Pièges” di Daniel Spoerri, fondatore della Eat Art a cura di Federica Chezzi, Angela Partenza e Valentina Del Frate, per bambini tra i 6 e i 10 anni. (numero massimo 20 bambini. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0583 445736, e-mail: ufficio.cultura@comune.lucca.it)

I bambini saranno gli artisti dei propri “quadri-trappola” creando una composizione astratta con piatti, coltelli, forchette e bicchieri che, una volta incollati alla tavola e appesi al muro, si trasformeranno nei cerchi, nelle linee e nei colori della propria opera d’avanguardia.

L’artista rumeno-svizzero Daniel Spoerri, le cui opere sono oggi nelle più importanti collezioni del mondo, dal MoMA di New York al Centre Pompidou di Parigi, è il fondatore nel 1967 della corrente artistica della Eat Art, con cui l’artista intendeva avviare una riflessione critica sui princìpi fondamentali della nutrizione, celebrando la ritualità del quotidiano e l’unicità intrinseca di ogni pasto.