Il poeta-cavatore: incontro a Seravezza con Sauro Mattei

Una serata di narrazione, video, poesia e fiabe: sabato 4 agosto, allo studio Artco

di redazione

“Braccia forti, maniche rinvolte, tascapane a tracolla e capelli al vento”: così Sauro Mattei raffigura il cavatore, sorta di eroe del lavoro e della fatica. Ed è Mattei stesso un cavatore, ma anche un poeta.

All’incontro tra due mondi così lontani, la poesia e la cava, e al lavoro del cavatore è dedicato l’incontro-spettacolo organizzato dalla Fondazione Arkad per sabato 4 agosto (ore 21,30) nel suggestivo spazio degli studi di scultura Artco, accanto al Palazzo Mediceo di Seravezza.

Una serata di narrazioni, suoni, immagini e parole. Mattei trasporterà il pubblico nell’affascinante e durissimo mondo della cava, nella fatica del lavoro quotidiano ma anche nell’amore per la montagna e la natura.

Un mondo profondamente radicato nella storia della Versilia e delle Apuane, raccontato da chi lo conosce e lo vive quotidianamente, amandolo profondamente nonostante le sue innumerevoli contraddizioni.

Le narrazioni – racconti, fiabe e poesie – saranno accompagnate dalle voci della cava e dai richiami dei cavatori che per secoli hanno risuonato nelle valli e lungo i versanti delle montagne.

L’ingresso è libero, ma dato il ridotto numero di posti disponibili è consigliata la prenotazione telefonando allo 0584 757034 o scrivendo a info@arkad.it.

L’incontro con Mattei è il primo dei sei eventi legati al progetto “Cava”, promosso dalla Fondazione Arkad in collaborazione con il Comune di Seravezza e la Fondazione Terre Medicee, che proseguirà fino alla fine di ottobre.

 

Cosa: “La poesia e il cavatore”, incontro con Sauro Mattei
Quando: sabato 4 agosto, ore 21,30
Dove: studio Artco, via Loenetto Amadei 289, Seravezza
Ingresso libero. Per prenotare: 0584 757034 o info@arkad.it