Il Solstizio d’estate sul Monte Forato

Da venerdì 21 giugno a Pruno, Volegno e Cardoso tanti eventi fra musica, cultura, divertimento in occasione dello spettacolo del Solstizio, con il sole che sorge attraverso il Monte Forato

 

Lo spettacolo è antichissimo, e unico al mondo. Nei giorni intorno al Solstizio d’estate, il 21 giugno, il sole sorge attraverso il Monte Forato, in Alta Versilia. Dal punto di osservazione di Pruno, piccolo borgo nel comune di Stazzema, la sfera sembra dividersi in due, una doppia alba che sa di magia.

Da 22 anni a Pruno, e nei centri vicini di Volegno e Cardoso, il Solstizio diventa un’occasione per far rivivere la montagna, o meglio per mostrare, tra arte, musica, incontri culturali e convegni, che la montagna è ancora viva.

Anima della manifestazione è l’Associazione i Raggi di Bèlen, nata all’indomani della tragica alluvione del 1996. Bèlen è il dio del sole degli antichi liguri apuani, e tracce del loro culto si ritrovano ancora oggi nei boschi intorno al Monte Forato.

All’organizzazione collaborano il Parco delle Alpi Apuane, il Comune di Stazzema, l’Unione dei Comuni della Versilia e il Consorzio di Bonifica Toscana Nord.

 

Gli appuntamenti

La musica

Il calendario degli eventi è ricchissimo. Il via ufficiale è fissato per venerdì 21 giugno, alle 21, con la cerimonia inaugurale, a Volegno, seguita, alle 21,30, da un concerto a cura della Fondazione Festival Pucciniano, dal titolo Omaggio al Solstizio d’estate e ricordo di don Mario Mencaraglia.

Ancora musica, questa volta in collaborazione con Musica sulle Apuane, nella sera di sabato 22 a Pruno: alle 21,15 Gabriele Mirabassi al clarinetto e Gioia Giusti al pianoforte interpretano musiche di Johannes Brahms, Claude Debussy, Fracis Poulenc e musiche sudamericane. A seguire un concerto di musica carioca con Filippo Gambetta.

Fra musica e poesia il secondo appuntamento realizzato con Musica sulle Apuane. Domenica 23 giugno, alle 19 Simone Soldati accompagnerà al pianoforte Sandro Cappelletto, che leggerà e reciterà brani e poesie di Friedrich Schiller, Nelson Mandela e Anna Achmatova. Le musiche sono di Ludwig Van Beethoven e Franz Schubert.

E la musica accompagnerà anche le serate di domenica 23, con il concerto per pianoforte di Arianna Angelotti e Dario Dell’Amico, a Pruno, giovedì 27, a Volegno, con Fantasmi d’amore, concerto con Simona Meccheri e Massimo Vaiora, venerdì 28, a Pruno, con il jazz del gruppo L’Orchestrana. E alla Filarmonica Santa Cecilia di Farnocchia sarà affidato, sabato 29 giugno alle 21, a Volegno, il concerto di chiusura del Solstizio.

 

L’alba attraverso il monte

Domenica 23 giugno, intorno alle 7, si potrà attendere insieme l’alba, sul “Pianello” di Pruno. Lo spettacolo naturale sarà accompagnato dalla musica del concerto Aspettando il sole, in collaborazione con il Liceo musicale F. Palma di Massa.

 

Tra gastronomia e artigianato

Nei ristoranti Locanda Poveromo di Pruno e Monte Forato di Volegno, nei giorni della manifestazione si potrà cenare con i menu creati per l’occasione: I cibi del sole e della luna.

Al cibo sarà dedicato anche un convegno, Cibo ribelle, appello alla resistenza del gusto. Si svolgerà sabato 29 giugno alle 17, a Volegno, e vi parteciperanno Gabriele Bindi, Stefano Fazzi dell’associazione Castanicolutra della Lucchesia e Massimo Angelini, “filosofo ruralista”.

Sabato 29, alle 20, all’Hostel la Pania Forata è in programma un apericena, a cura dell’associazione Versante Apuano (prenotazione al 320 8514385).

Pruno ospiterà anche, nella piazza dell’Aia e dintorni, un mercatino di prodotti locali e dell’artigianato.

 

Per i piccoli

I bambini potranno partecipare a giochi e laboratori, dalla realizzazione di cesti in vimini alla pittura, dalla tessitura alla giocoleria, ai segreti degli alberi. Per loro anche gli spettacoli della Princi (sabato 22 a Pruno), e la Giocarrampicata, con la guida alpina Maurzio Tasca (sabato 29).

 

Libri e convegni

Gli appuntamenti del Solstizio 2019 non si fermano allo svago e al divertimento. Un’iniziativa importante si terrà sabato 22 giugno, al Palazzo della Cultura di Cardoso, con il convegno dell’Università civica della montagna. Curato da Asbuc di Barga e da Rita Micarelli, l’incontro ha come tema Un ruolo nuovo per la montagna apuana. E si propone di far rivivere il grande ecosistema versiliese. Con Giorgio Pizziolo.

Domenica 23 (ore 17) a Pruno Franco Pulzone presenta il suo libro Il Caso, ambientato proprio a Pruno. Mercoledì 26, sempre a Pruno (ore 18,30), Lorenzo Marcuccetti parlerà del romanzo storico Il popolo delle montagne splendenti.

 

Tra fotografie e filmati

Il Palazzo della Cultura di Pruno ospita la mostra After the flood, di Joackim Kocjancic: fotografie in bianco e nero, che ritraggono la vita di paese nella valle del Monte Forato. La mostra sarà aperta fino al 18 luglio, dalle 17 alle 19.

Sabato 22 all’Opera Pia Mazzucchi di Pruno sarà inaugurata la mostra fotografica Eva, la pastora di Campallorzo di Giovanni Nardini.

Sabato 29, ancora all’Opera Pia Mazzucchi sarà presentato il filmato Cave e ambiente, di Diego Barsuglia, fotoreporter e guida ambientale.

 

Escursioni e astronomia

A completare il programma le escursioni, nella mattina di domenica 23: alle 9 l’escursione guidata Farnocchia-Sant’Anna di Stazzema-Farnocchia (prenotazioni al 320 8514385) e alle 9,30 Montagna per tutti, escursione assistita sui sentieri apuani.
Sabato 29, alle 21, a Pruno, ci sarà invece una serata con Maurizio Tasca, guida alpina dei Ragni di Lecco, che racconterà viaggi e imprese.

Per osservare le stelle l’appuntamento è venerdì 28, alle 22, a Pruno, con Guido Risaliti dell’Osservatorio di Arcetri e con il gruppo astrofilo di Viareggio.

 

 

Info

Cosa: Solstizio d’estate
Quando: da venerdì 21 a sabato 29 giugno 2019
Dove: Pruno, Volegno, Cardoso
Per informazioni: www.iraggidibelen.it

 

Foto di Giuseppe Grande