Incontri sul ’68: la contestazione alla Bussola

Sesto e ultimo incontro del ciclo dedicato agli anni della contestazione in Versilia. Venerdì 26 ottobre Giuliano Rebechi parlerà della contestazione alla Bussola la notte di Capodanno, e della reazione della destra

La notte di San Silvestro del 1968 la Bussola, il famoso locale di Focette, fu teatro di una contestazione studentesca. Migliaia di ragazzi si trovarono al locale, per manifestare contro il “Capodanno dei padroni”. Furono caricati dalla polizia, gli scontri furono violenti e Soriano Ceccanti, un ragazzo di 16 anni, colpito al collo da una pallottola, rimase paralizzato.

Sono quei fatti al centro dell’ultimo dei sei incontri organizzati a Pietrasanta dall’Associazione culturale Rolando Cecchi Pandolfini e dall’Arci, dedicati al ’68 in Versilia.

Venerdì 26 ottobre, alle 21, alla Croce Verde (via Capriglia 5), il giornalista Giuliano Rebechi, presidente dell’associazione organizzatrice, racconterà quei fatti e la reazione della destra in un intervento intitolato Dalla contestazione alla Bussola ai comitati di salute pubblica.

Annunciata la testimonianza, fuori programma, di Reza Olia, perseguitato politico e dagli anni ’70 residente in Italia, che nel ’68 si trovava all’università di Teheran dove si svolsero manifestazioni contro lo scià di Persia.

Durante l’incontro si ascolteranno e commenteranno brani di canti di protesta, colonna sonora della contestazione in Italia.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Foto L’Espresso: si rimuovono le barricate sul lungomare davanti alla Bussola